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Le pagelle del Perugia: Sgarbi serali, sprecone Capone

Non è bastato al Grifo il dodicesimo gol stagionale di Iemmello per battere il Cosenza. La squadra di Braglia ha rimontato prima la rete del calabrese con Sciaudone e poi il nuovo vantaggio di Falasco con Rievere.

Un primo tempo scintillante e una ripresa in cui è stato smontato quanto costruito. Ecco il quadro del 2-2 tra Perugia e Cosenza. La baby mediana biancorossa ha sorretto la squadra fino a quando le falle non sono diventate indomabili. Iemmello è sempre rapace, il resto dei grifoni troppo fragili. Male il pacchetto arretrato senza Gyomber, Oddo ha disegnato un perfetto bozzetto. Le pagelle di CalcioGrifo.

VICARIO 5.5 Bruciato sul tempo in uscita dal guizzo di Rivière sul 2-2. Parziale riscatto con il tuffo sul diagonale velenosissimo di D’Orazio per tenere il pari.
ROSI 6 Regista di fascia, definisce baricentro e tempi della squadra. Determinanti le chiamate per alzare i giri del motore. Finisce in riserva.
SGARBI 5 Perde tanti, troppi duelli corpo a corpo. Leggerissimo nel liberare più volte in avvio di ripresa, nasce così il pari di Sciaudone. Ha bisogno di una pozione di agonismo.
FALASCO 6 Comanda e tiene alta la linea, manca però la trasmissione di solidità. Bravo e fortunato nel trovare un gol sporco e prezioso.
NZITA 5.5 Sotto esame perché chiamato alla conferma e sotto pressione perché di fronte all’avversario più ispirato. Pizzicato a ripetizione da Baez, resiste fino al 2-2.
NICOLUSSI CAVIGLIA 6.5 Un’ora abbondante di grande calcio. Al posto giusto e al momento giusto per coccolare la sfera. Anche nella massima sofferenza resta il più lucido (81’ MELCHIORRI sv Pochi palloni giocabili).
CARRARO 6 In avvio ha una gran palla nel cuore dell’area ma il risultato è un destraccio alto. Colonna solida della squadra, nel primo tempo manda in tilt il pressing calabrese. Tutti i palloni passano dai suoi piedi.
DRAGOMIR 6 Tornato vivo e determinante, con il movimento senza palla e il mancino che ispira le due reti da calcio piazzato. Scivola nella provocazione di Machach e, nel recupero, si becca un rosso pesante.
BUONAIUTO 5.5 Svaria molto sulla trequarti ma è una serata in preda al “blocco dello scrittore” e non arriva mai al tiro.
CAPONE 5.5 Determinante nei meccanismi offensivi, ha i tempi di gioco per far girare al meglio la manovra. Non mette però al tappeto gli uomini di Braglia sprecando due chance costruite con qualità: destro alto dal limite e “scavetto” su Perina che finisce sul palo  (71’ FERNANDES 5.5 Non lascia il segno).
IEMMELLO 6.5 Spiega le ali dell’aquila e si conferma rapace in area di rigore: batte tutti di testa e attrae la sfera dal palo per mettere in rete il dodicesimo pallone stagionale. Vince il personale derby da catanzarese segnando il quinto gol in carriera al Cosenza (86’ MAZZOCCHI sv Dentro per riequilibrare il baricentro).
ODDO 6 Ritmo, qualità e tanto movimento senza palla. Questa la ricetta di un bel Perugia con l’aggiunta di un ingrediente sempre determinante: il lavoro sulle palle inattive (due gol). Le sostituzioni ingolfano la squadra e, senza la cattiveria da big nelle due aree, il suo Grifo costruisce tanto e smonta (quasi) tutto.

Oddo sul Grifo a metà: “Il primo gol del Cosenza ha cambiato la gara…”
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