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Grifoni In Rete

Il sabato di duro allenamento, la musica di Capone e i ricordi di Benzar

Un giorno intenso, sul piano del lavoro come su quello dell’attività fisica. Nessun post ma tanti Grifoni coinvolti. Kouan balla, Nzita corre e palleggia, Konate esprime i propri gusti calcistici

Duro allenamento

Formate le coppie. Videochiamatevi. Pronti, partenza, via. Questo deve essere stato il pre allenamento di sabato nella case dei Grifoni. Nessun post, ma tante storie a condividere la seduta fisica. La sfida lanciata dalla Kaizen di Rimini ha ricevuto un’ottima risposta dai biancorossi. Aleandro Rosi (che poi si concede il bis nella sua palestrina) condivide lo screen in chiamata con  Nicolò Ferrari e Federico Macheda. Marco Albertoni si allena con  Pasquale Mazzocchi e tagga Andrea Arpili, preparatore atletico del Perugia, mostrando il tempo (40:26). Christian Kouan insieme a Simone Bellardini termina in 57:19 e tagga anche lui Arpili. Quasi a metà si inseriscono Gabriele Angella e Guglielmo Vicario con 51:37. Il Leitmotiv del giorno è “tu sei matto” indirizzato dalla seconda e dalla terza coppia al preparatore atletico. Vicario aggiunge “E’ stata dura ma non abbiamo mollato!

It’s disco time!

Dopo l’allenamento è tempo per rilassarsi e divertirsi. Così Christian Kouan, da abile ballerino, condivide un video dove si cimenta in un canzone reggaeton con tanto di movimento di ciappet. Il centrocampista continua, così, a mostrare il suo talento fuori dal campo. Le discoteche non sono mai chiuse per chi ha la musica dentro.

Spotywhy?

Con la rubrica dedicata alla nota applicazione di musica in streaming andiamo a scoprire i gusti musicali dei grifoni. Christian Capone condivide lo screen di “1-800-273-8255” di Logic, Alessia Cara, Khalid. Il brano è stato disco di platino in 9 paesi, tra cui l’Italia, ed ha ricevuto la candidatura per miglior canzone e miglior videoclip ai Grammy Awards 2018. Il titolo fa riferimento alla rete per la prevenzione dei suicidi negli Stati Uniti. Durante la sera arriva la condivisione, sempre nelle storie, di un documentario che sta guardando.

I ricordi di Benzar, Nzita e Paolo Fernandes

Il sabato porta con sé molti ricordi tra i Grifoni. Romario Benzar torna con la mente al 2011 e condivide foto del suo primo anno di professionismo con il Vitorul Costanza: foto di squadra, azione personale e premiazione finale. Ci sono anche i tag agli ex compagni: c’è chi è rimasto a giocare in Romania (il portiere è ormai una bandiera della squadra), chi fa il barbiere e chi il preparatore atletico. Solo Benzar è diventato noto nel nostro paese. Paolo Fernandes si mostra in salotto, dove ha appeso alcune foto della sua prima esperienza professionistica al Nac Breda in Olanda. Mardochee Nzita posta nelle storie la foto della sua partita in Coppa Italia contro il Napoli al San Paolo: palla al piede prova a puntare Piotr Zielinski.

L’allenamento personalizzato di Nzita

Mardochee Nzita decide di dividere la sua seduta tra pallone e senza palla, come un vero allenamento. Prima prova a palleggiare, poi capisce che forse è il caso di passare alla corsa: bruciate 372 Kcal.

I gusti di Konate

“Il tuo giocatore preferito? Che squadra tifi?”. Domande così tra appassionati di calcio se ne scambiano mille. Anche Amara Konate ha condiviso, partecipando alla challenge, i suoi gusti calcistici. Si passa dal Real Madrid e Cr7 ad Anfield e lo storico Liverpool-Barcellona. Il gesto tecnico preferito? Le finte di corpo. Che il giovane grifone nasconda un lato da dribblomane?

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