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Le pagelle del Perugia: salvagente Buonaiuto, Di Chiara spaesato

A Pescara è finita 2-2 con i padroni di casa avanti di due reti e i grifoni capaci di reagire grazie al ritorno al gol di Iemmello e alla zampata del trequartista lanciato in corsa da Cosmi.

Il pazzo Grifo sceso in campo a Pescara ha prodotto una partita folle. Nel 2-2 finale ci sono gli scivoloni difensivi biancorossi, con un Di Chiara spaesato al ritorno dopo la squalifica, e gli affondi del generatore di pericoli Mazzocchi, il migliore tra i grifoni.

Al top il ritorno di Vicario dopo la frattura al volto, male Dragomir da mezzala destra. Decisivo l’ingresso di Buonaiuto per il 3-4-1-2 che ha riequilibrato il Perugia. Le pagelle di CalcioGrifo.

VICARIO 7 Con la maschera di Batman arriva oltre i limiti. Agilità felina e corazza mentale per tenere in vita il Grifo sotto i colpi di Pucciarelli, Maniero e Memushaj. Nulla può sulle reti abruzzesi.
ROSI 6 Lascia aperta qualche porta ma è anche scoperto dai compagni. Appoggia con grinta il lavoro di Mazzocchi.
RAJKOVIC 5.5 Duello tutto fisico con Maniero. Scricchiola ma non si spezza. Buona visione periferica per aprire la manovra.
FALASCO 5.5 Esordio post lockdown, non può essere al top.
MAZZOCCHI 7 Stantuffo costante, un doloroso martello per Balzano e compagni. Allarga sempre le maglie biancoazzurre, con 4 cross tagliati produce tre legni e due gol. Si becca un giallo ma l’arbitro trasforma un probabile rigore in un’inesistente simulazione. Generatore di pericoli, deve ancora lavorare sulla gestione delle energie (67’ KOUAN 6 Copre tutta la corsia con sostanza).
DRAGOMIR 5 Riproposto come mezzala, ma a destra, non entra in partita e Memushaj se lo mangia (27’ BUONAIUTO 6.5 È il salvagente che tiene a galla un Grifo in balia delle onde per scortarlo fino a riva. Entra con la giusta vivacità per costringere il Delfino ad abbassare il baricentro e trova il guizzo del pari).
CARRARO 6 Non c’è scritto ‘segni particolari: goleador’ sulla sua carta d’identità, però il colpo di testa al quarto d’ora era un rigore facile facile. Si ravviva con la traversa che genera l’1-2 e tira fuori un match di personalità.
NICOLUSSI CAVIGLIA 6 Inizia con licenza d’inserimento e si trasforma in equilibratore del baricentro con il passaggio al 3-4-1-2. Dinamismo, lucidità e tenuta atletica.
DI CHIARA 5 Ancora carico delle scorie da squalifica, non trova la giusta dimensione sulle corsia. Sembra marcare l’uomo invisibile quando Maniero raddoppia: errore di grammatica calcistica da matita rosso fuoco.
IEMMELLO 7 Dà una bella scossa al match assestando colpi sempre precisi ai fianchi del Delfino. Di testa colpisce un legno e di testa torna al gol dopo una lunga astinenza durata 9 gare. La rete numero 18 lo riporta sulla vetta solitaria della classifica marcatori ma soprattutto rianima un Perugia che sembrava moribondo. Sfiora la sfera anche sull’azione del pareggio e, nella ripresa, manda in porta il compagno di reparto.
MELCHIORRI 6 Sentita sfida da ex interpretata ancora con grande sacrificio e il ruolo di guastatore della linea difensiva avversaria. Chiude appena troppo il sinistro che poteva valere il ribaltone.
COSMI 6 La difesa incerottata balla senza una mediana di sostanza. Paradossalmente trova equilibrio aggiungendo un attaccante (Buonaiuto). Il Grifo naviga in acque turbolente, evitato il naufragio a Pescara ora cerca un porto sicuro (“Punto importantissimo…”).

2 Commenti
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Grifagno
Marco
1 anno fa

E va aggiunto che Maniero ha vinto quasi tutti i duelli ed un suo liscio poteva costare anche il 3 a 0 …

Grifagno
Marco
1 anno fa

Rajcovic 5.5 … Meritava 4 … Colpevole sul gol, in bambola in regia e Galano lo ha sempre saltato… Ma che partita hanno trasmesso in tv? Di Chiara penoso.

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