Resta in contatto

News

Grifo, Spadafora apre ai tifosi allo stadio

Il ministro dello Sport ha commentato la decisione del Comitato Tecnico Scientifico: “Fino a mille spettatori nelle competizioni all’aperto”. Si potrà tornare a vivere il Curi

Una notizia tanto attesa, quanto delicata. I tifosi potranno finalmente tornare ad assistere allo sport dal vivo pur rispettando scrupolosamente le regole per la prevenzione della diffusione del virus. Sentendo gli sportivi di ogni categoria la mancanza del pubblico si era fatta decisamente sentire e aveva creato un clima surreale nel finale della scorsa stagione.

Così, la decisione del Comitato Tecnico Scientifico ed il commento del ministro dello Sport Spadafora portano una buona notizia per i tifosi, ma anche per gli sportivi e per gli addetti ai lavori. “Finalmente già a partire dalle semifinali e dalle finali degli internazionali di tennis– ha detto Spadafora- si potrà tornare ad assistere alle competizioni sportive che si terranno all’aperto“. Il ministro dello Sport aggiunge anche altri dettagli: “Potranno esserci fino a mille spettatori che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito al distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere“.

E’ un passo significativo verso il ritorno alla normalità che passerà per forza di cose anche attraverso il movimento sportivo.

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Paolo
Paolo
29 giorni fa

Spadafora se vuole entrare negli stadi non ha problemi. Il discorso è peri 5000 e passa abbonati del Perugia. Su quale criterio scegliere 1000 tifosi. Era meglio tenerli chiusi

Andrea Piccioni
Andrea Piccioni
1 mese fa

Fanno rideeeeeeee

Stefano
Stefano
1 mese fa

Questi non sanno nemmeno cosa sia uno stadio le abitudini e il credo degli ultras…. sono come tanti ns giocatori della passata stagione ..DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

Antonello
Antonello
1 mese fa

Cercate di capirlo! È un disegno di oligarchie miliardarie che in effetti comandano il mondo grazie alla sudditanza della politica(?) di ogni colore! Bisogna distruggere gli stati le economie i rapporti tra la gente e, quindi, anche il calcio, che è aggregazione, pensiero, senso di appartenenza a un club a una bandiera, cosa che questi “signori” odiano da morire. Tranquilli presto ci diranno che chiuderanno tt e buona notte al secchio!(cit. Maestro Simonetti studio uno aa 60).

Advertisement

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Io non da perugino primo anno di università,in quella domenica fredda e piovosa al gol di cecca mi innamorai del grifo...."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Ragazzi, con tutto il rispetto per voi ma... Il Gale è Pescara. Pescara è il Gale. Gale e Profeta, sostantivi coniati da noi.... In bocca al lupo..."

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "15 anni le prime sigarette in curva nord.. Tu segnavi in serie c... Sotto militare facevi vincere i gobbi la champions... Poi torni e per poco non ci..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Grande allenatore mi ricordo un'amichevole con la ternana al primo campo intitolato al grande Renato Curi quello di Baschi (Tr) ma non..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Ternano di nascita ma da sempre fervido sostenitore di qualsiasi società sportiva o sportivo umbro in grado di portare il nome della nostra regione..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a PERUGIA su Sì!Happy

Altro da News