Resta in contatto

BiancoRosso - Il Personaggio

Ex Grifo, le rivelazioni di Bothroyd: ‘Gaucci rifiutò di cedermi all’Inter’

Le rivelazioni del centravanti alle riviste inglesi, dalla luna di miele pagata da Gheddafi jr alle telefonate da 7mila euro fino alle pazzie dell’ex patron. ‘In A erano tutti miei idoli, scambiavo magliette ad ogni partita…’

Una lunga retrospettiva sulla carriera, quantomai controversa, di The Snake ovvero Jay Bothroyd, ex centravanti del Perugia che rappresentò una delle tante scommesse della famiglia Gaucci. A pubblicarla il portale specializzato ‘goal.com‘, che riporta molte dichiarazioni del centravanti inglese  relative al periodo perugino vissuto con Serse Cosmi alla guida.

“Al primo anno in Italia, nel Perugia, giocavo contro calciatori che usavo su Pro Evolution Soccer – ha rivelato a ‘Four Four Two’ – . Ogni singola squadra possedeva una leggenda. Ricordo di aver scambiato magliette ad ogni partita. Ho sempre voluto giocare in Italia: guardavo la Serie A ogni domenica con mio padre ma quando sono arrivato a Perugia, nessuno parlava inglese. E’ stata dura, spendevo anche 7mila euro di telefono. Un giorno Gaucci per scherzare mi disse ‘Jay, dirò ai giornali che acquisteremo la calciatrice svedese Hanna Ljungberg, così ti sentirai più a casa’… Giocare a Perugia è stato bello, un’esperienza fantastica. Gaucci ha fatto pazzie, ma era divertente”.

Ma Bothroyd ha parlato anche dell’ex compagno Al Saadi Gheddafi: ‘Era scarso, non era bravo. Però aveva quote del club, gli piaceva il calcio e si allenava con noi. Era un biliardario e andava ammirato perché sudava con noi ogni giorno. E poi è stato grazie a lui che ho conosciuto mia moglie a un compleanno. Gheddafi era una persona corretta, gentile: chiedeva consigli sulle punizioni al telefono a Maradona e come personal trainer aveva Ben Johnson. Non è mai stato un tiranno. È stato sempre gentile. È venuto al mio matrimonio, ha pagato la mia luna di miele. Con lui ho vissuto molte belle esperienze”.

Quanto a Gaucci, ecco un episodio inedito: “Era gennaio del 2004, l’Inter aveva tanti infortunati e in quel momento chiesero di me – ha rivelato a ‘The Italian Football Podcast – Gaucci sparò un prezzo ridicolo e la trattativa si arenò subito. All’epoca ero davvero incazzato perché si trattava dell’Inter, ma anche il presidente me la pose in modo scherzoso, del tipo: ‘Ahah, abbiamo appena rifiutato un’offerta’, e ricordo di aver pensato ‘Cosa? Hai appena rifiutato un’offerta dell’Inter?!”. Gaucci volle tenermi a Perugia”.

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

Ha fatto bene!! Sai che bufala!!!!

Grifone Fontivegge
Grifone Fontivegge
4 mesi fa

Quell’anno in precampionato e Intertoto sembrava un fenomeno e infatti non abbiamo comprato una punta di maggiore esperienza e fatto un girone di andata pessimo… Bothroyd era un buon giocatore che avrei voluto vedere l’anno successivo anche in B… Ci ha messo un po’ di anni ma poi a Cardiff in Premier è esploso e andato pure in nazionale…

Ercolanelli Federico
Ercolanelli Federico
4 mesi fa

Mica Gaucci era fesso il gioco lo comandava lui,i soldi che spendeva erano suoi e se vendeva vendeva x guadagnare.comq buon giocatore niente di eccezionale ma buono, ma non segnò pure lui nella finale intertoto?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

The Snake ???????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

???

Fettu
Fettu
4 mesi fa

Gli chiederei come erano le tagliatelle al tartufo e lo spezzatino di cinghiale.. A casa mia della mitica mamma serenella? Grande Snake ?

giuliano
giuliano
4 mesi fa

Calcio e situazioni di epoche “preistoriche” !!!!!!!!!
Mi dannavo l’anima con The Snake, sapeva fare belle cose alternate da “svarioni” incredibili.
Ma è stato bello vederlo giocare con i nostri colori !

Advertisement

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "GAUCCI È STATO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Ilario Castagner merita il rispetto e l'ammirazione che si deve ad una leggenda del calcio perugino. Le tue imprese ti hanno reso immortale beniamino..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "A parte la strepitosa emozione per il gol del 2-2 all'Inter (c'ero con i miei 18 anni), amo ricordare che Antonio era sempre l'ultimo a uscire dagli..."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "esattissimo il gale parlava sempre per convinzione........ mai per convenienza"

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."
Advertisement

Altro da BiancoRosso - Il Personaggio