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Grifo, Santopadre: “Sarà una Serie B difficilissima ma coltiviamo i sogni senza paura”

Il presidente: “L’obiettivo minimo sarà salvaguardare la categoria. Serviranno dieci o undici innesti. Elia? Il Perugia sa valorizzare i giovani”

Tra il passato, il presente e il futuro. Massimiliano Santopadre dopo praticamente un anno di silenzio torna a parlare e lo fa commentando la cavalcata vincente verso la Serie B, l’addio di Caserta, l’arrivo di Alvini e quanto bisogna aspettarsi dalla prossima stagione. Una lunghissima conferenza in presenza nella sala stampa dello Stadio Curi in cui il presidente ha spiegato il suo punto di vista per oltre un’ora.

La prossima Serie B

“Sono storia recente i sei anni di Serie B, non siamo dei novelli. Sono preoccupato per quello che è accaduto recentemente ma non ho paura perché ho l’onore e la fortuna di presiedere il Perugia. Va detto che però tra personaggi importantissimi che disputeranno la B, società ricche e i paracadute delle tre retrocesse dalla A ci sono sette/otto/nove club che sono fuori dalla nostra portata. Poi in B non ci stanno i Cristiano Ronaldo e la storia insegna che Salernitana e Venezia non erano tra le più ricche e blasonate ma disputeranno la Seri A. Per questo servirà una società unita. Chi va via dimostra che non è capace perché se hai bisogno di un progetto migliore e di una rosa più forte, sei te a essere scarso. Tutti qua negli ultimi anni hanno ricevuto offerte, ma c’è chi abbandona e chi no. Dovremo lavorare tutti quanti più degli altri, facendo le cose meglio e sbagliando meno. Sarà difficile ma non abbiamo paura. Ho capito anche economicamente quello che succede quando si scende in C, me lo ero quasi dimenticato ed è un trauma. Salvaguardare la categorie è l’obiettivo minimo, ma nessuno ci vieterà di coltivare i sogni”.

Il mercato

“Il mio istinto è quello di completare questa rosa. Abbiamo diversi giocatori di proprietà ma con il salto di categoria è fisiologico che due/ tre verranno sostituiti. Poi dovremo prendere almeno undici calciatori e questo potrà sembrare una rivoluzione. Del mercato vi parlerà Giannitti”.

Elia

“Il ragazzo ha iniziato a Perugia un percorso importante. Spinazzola, Mancini e Politano e altri sedici/diciassette che potrei elencare sono arrivati a livelli altissimi grazie a questa società. Quello che il Perugia crea per i giovani non si trova da altre parti. La storia del Perugia da centosedici anni dice questo. Chi fa bene qua, viene sempre chiamato da squadre importanti. Poi ci sono giocatori, genitori e procuratori che devono decidere”

Stadio

“Il Comune si sta muovendo per il credito sportivo e nei giorni scorsi hanno avuto una riunione. C’è il progetto di ristrutturazione, ma anche necessità impellenti per la sicurezza. Se poi sarà d’accordo il club farà la sua parte. Per il Curi è un museo del calcio”.

Tifoseria

“Voglio ringraziarli e fargli i complimenti perché hanno fatto nuovamente una splendida coreografia per il compleanno del Grifo. Mi dispiace che la festa promozione sia stata senza di loro perché siamo tornati a Perugia a mezzanotte con il coprifuoco. I calciatori avrebbero potuto capire davvero cosa significa rappresentare il Grifo”.

Ritiro

“Comotto stava chiudendo gli ultimi accordi e dovrebbe essere tutto ok. A breve ci sarà un comunicato ufficiale”.

 

 

 

 

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1 mese fa

Jhg

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1 mese fa

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