Juve Next Gen, Brambilla: “Perugia squadra solida. La classifica non riflette il loro valore”

Il tecnico bianconero alla vigilia: "La terza partita in una settimana è sempre rischiosa, specie sotto l’aspetto fisico"

La Juventus Next Gen si prepara a tornare in campo nella 16ª giornata del campionato, ospitando il Perugia allo stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria. Fischio d’inizio alle 12:30 di domani, in un match che chiude una settimana intensa per la formazione allenata da Massimo Brambilla, reduce da due trasferte consecutive in Umbria.

Brambilla: “Contro il Gubbio una reazione da gruppo vero”

L’allenatore bianconero ha presentato l’incontro in conferenza stampa, tracciando prima un bilancio delle ultime uscite: “Abbiamo vissuto due trasferte difficili, prima a Terni dove siamo partiti male, poi a Gubbio dove invece abbiamo reagito con carattere, anche in inferiorità numerica. Il punto ottenuto grazie alla punizione di Faticanti è stato importante, ma soprattutto è emersa la voglia del gruppo di non mollare mai“.

Significativo il momento del gol, con tutta la squadra a festeggiare insieme al tecnico: “L’abbraccio dopo il pareggio è stato spontaneo e significativo, perché dimostra che stiamo costruendo un gruppo unito. Questo è essenziale per affrontare al meglio un campionato così competitivo”.

Attenzione al Perugia: “Non è una squadra da playout”

Guardando al match di domani, Brambilla sottolinea le insidie dell’impegno: “La terza partita in una settimana è sempre rischiosa, specie sotto l’aspetto fisico. Scenderà in campo chi sta meglio, anche se i nostri ragazzi, essendo giovani, recuperano più rapidamente. Il Perugia è in ripresa, da quando ha cambiato allenatore ha trovato maggiore continuità. È una squadra solida, con buone individualità, e la classifica attuale non riflette il loro reale valore“.

Il pensiero a Rimini: “Una pagina triste per il calcio”

Brambilla ha anche commentato l’esclusione del Rimini dal campionato, evento che ha modificato la classifica e il calendario: “Dispiace moltissimo, soprattutto per le persone che lavorano nella società e che adesso si ritrovano senza nulla. È un fatto che colpisce tutti e che purtroppo si è già visto in passato. Alcune squadre perderanno punti, altre ne guadagneranno, ma la riflessione principale è sul lato umano: dietro ogni club ci sono famiglie, professionisti, persone vere“.

calciogrifo.it
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
10 mesi fa

Non sai cosa dici, purtroppo il Perugia non è affatto una squadra solida sennò non stava dov’è

Commento da Facebook
10 mesi fa

Ah l’ha capita!

Giacomo
10 mesi fa

A Brambì! Lo hanno detto tutti quelli prima di te

Articoli correlati

Il tecnico umbro paga la sconfitta sul campo del Picerno...
Le critiche dei tifosi portano il tecnico livornese, ex attaccante del Grifo, a riflettere sull'opportunità...
Il Grosseto di Indiani batte anche la Reggiana e allunga sul quarto posto. Nessuna rete...

Altre notizie