Gemello 6 Nulla può sul gol di D’Andrea che gli sbuca davanti all’improvviso al 15’. Per il resto si disimpegna bene: al 4’ st respinge su Pellegrino, al 5’ st para d’istinto in mischia sul colpo di testa di Giannini.
Tozzuolo 6 Dinamismo e corsa come al solito, andando anche oltre. Come quando si prende il giallo per una stecca sulle gambe di Borsoi.
Angella 5 Statico al 15’ nell’azione del gol, rimedia il giallo partendo inopinatamente in slalom. Errori e evidente affanno atletico.
Stramaccioni 5 Ha buone doti di calcio e di posizione, ma è lui a far passare D’Andrea che è più veloce al 15’ in occasione del gol.
Dell’Orco 5 Resta a guardare sul tocco-assist di Germinario per D’Andrea che porta al gol. Poi balbetta a lungo finendo per crescere solo timidamente.
Megelaitis 6 Rendimento standard anche se non c’è mai da attendersi una giocata oltre l’ordinario. A parte il pallonetto per Bacchin al 36’.
Ladinetti 5 Mezz’ora in apnea a passo cadenzato, pochissima autonomia, si becca anche un giallo quando interviene in evidente ritardo. Sostituzione inevitabile.
Tumbarello 5,5 Scherma Pellegrino facendo come sempre bene la bene fase difensiva, molto meno quella offensiva.
Verre 6 Per più di un’ora rappresenta l’unica via offensiva, dimostrando che la crescita c’è e anche la voglia di prendersi le responsabilità che gli competono. All’8’ sinistro alto dal limite, al 24’ rasoiata parata da Tonti in due tempi, al 32’ gran destro dal limite che Tonti ferma solo con l’aiuto del palo, al 12’ st altra botta dopo un duetto sullo stretto e nuova risposta di Tonti in corner, al 15’ st movimento e destro sul portiere che blocca a terra. E’ ad un passo dalla brillantezza, resta l’ultima chance del Perugia.
Montevago 5,5 Davanti per una volta combina poco, stretto nella morsa di Frare e Giannini, ma come sempre è generoso e arriva spesso a difendere nella sua area. Qualcosa in ogni caso non va: la via del gol sembra ormai smarrita.
Bacchin 5,5 Francobollato da Postiglione, spesso raddoppiato non trova mai lo spunto, a parte quel movimento con botta di sinistro nel recupero del primo tempo con la grande risposta di Tonti. Serve di più.
Manzari (dal 1’ st per Ladinetti) 6,5 Il suo ingresso dà una piccola scossa alla squadra, si muove bene anche da mezzala avanzata, partendo sempre in dribbling e dialogando in velocità, aumentando la qualità sulla trequarti come serviva. Al 14’ st palo pieno su punizione. Unico tra i subentrati a combinare qualcosa di buono.
Canotto (dal 16’ st per Bacchin) 5,5 In corsa con i giovani del Pineto non trova mai lo spunto.
Bartolomei (dal 16’ st per Tumbarello) 5,5 Ci mette la corsa senza lucidità. Spara un paio di volte dal limite addosso agli avversari.
Nepi (dal 25’ st per Verre) 5,5 Meno di mezz’ora a lottare senza ricevere un pallone giocabile.
Lisi (dal 36’ st per Dell’Orco) 5,5 Prova a sparigliare le carte ma finisce per sbattere regolarmente sul muro.
Tedesco 5,5 Anche stavolta c’è ben poco da parlare di tattica o di tecnica: per quasi un tempo i grifoni sono attanagliati da una paura assurda che dopo il gol diventa terrore, proprio come contro il Carpi. Il palo di Verre rappresenta un click per trovare finalmente il coraggio di attaccare invece di subire ma il risultato resta lo stesso nonostante i cambi e un Manzari da applausi.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Tozzuolo ha giocato una partita tecnicamente indecente.
Con gli ingaggi che hanno…credo che nessuno dei calciatori in rosa possa retrocedere insieme alla società in serie D. Quindi mal che vada i calciatori resteranno in serie C e qualcuno potrebbe essere appetibile pure in B. È questa la reale situazione, i calciatori di fatto non rischiano nulla. La societa dovrebbe dire ….se retrocediamo vi portiamo con noi in serie D…ma non sarebbe una strada percorribile
Secondo me fino a che non si vince un duello, non si arriva per primi sul pallone, non si commettono errori tecnici, non siamo compatti puoi prendere anche il migliore allenatore del mondo, ma i risultati saranno questi.
È vero Tedesco ha commesso qualche errore, ma sicuramente molto meno dei giocatori che vanno in difficoltà anche contro dei ragazzini che mettono tanta corsa e grinta.
L’esperienza non basta quando gli avversari corrono di più e sono più rapidi nel conquistare il pallone
dobbiamo essere più corti ed aggressivi in avanti purtroppo dietro siamo lenti e il giro palla o si fa veloce oppure diventa un vantaggio per gli avvesari che hanno il tempo di sistemarsi e di raddoppiare o triplicare sugli attaccanti. le seconde palle non sono mai nostre perché nessuno assiste gli attaccanti che da soli contro 5 fanno sempre fatica(solo Maradona farebbe qualcosa e dimostra il fatto che anche Nepi quando è entrato non ha toccato pallone) solo se si accorciano i reparti e si usa l’ampiezza con gli esterni che salgono possiamo schiacciare gli avversari con il rischio di… Leggi il resto »
Hai ragione, ma i compassati li abbiamo da anni. Ci hanno fatto già retrocedere. Nessuno è ancora riuscito a mandarli via. Hanno colonizzato lo spogliatoio e bruciato diversi allenatori, anche esperti. La società sembra non capirlo, ci vorrebbe Luciano al timone, sai che fuochi artificiali!
Tedesco oramai ha fatto
L’unico modulo per creare difficoltà agli avversari é il 433. Noi giochiamo in orizzontale,lenti e prevedibili. Bisognerebbe fluidificare le azioni usando di più le fasce in velocità, mettere più palle in area, cosa che non facciamo mai, verticalizzare il gioco……Giovanni é questo che devi inculcare……