Gemello 6 Un solo intervento (al 29’ si fa trovare pronto a chiudere in corner sull’incursione di Giovannini), tanta sicurezza nei disimpegni e due grandi brividi nella ripresa sulla traversa di Barengo e sul destro incrociato di Ventre. Riassapora la dolcezza del clean-sheet che mancava da inizio febbraio. Ammonito nel finale, salterà la Juventus NG.
Calapai 6 Dalla sua parte scendono a turno Zoia, Berengo e Paganini, lui tiene la posizione e si propone con continuità.
Angella 6 Sempre in anticipo su Nicastro, che ben conosce.
Stramaccioni 6 Ribalta spesso l’azione affondando in velocità oppure con lanci precisi. Una sola distrazione quando non interviene sull’incursione di Berengo.
Tozzuolo 6,5 Durmush spinge in avvio e lui lo tiene, col passare dei minuti prende il sopravvento e come al solito si propone anche in zona gol: al 39’ il suo sinistro è parato da Pozzi in area, al 40’ non gli riesce la deviazione da un metro sulla sponda di Megelaitis. Anche lui coinvolto nel black-out sull’incursione di Berengo.
Megelaitis 7 Partita di grande sostanza del lituano, diga davanti alla difesa. Sua al 40’ la sponda di testa per Tozzuolo, sua al 19′ st la conclusione a botta sicura del possibile 1-0, Machin gli strozza l’urlo in gola. Al 16’ st ferma con le cattive Giovannini e guadagna il giallo che lo costringerà a saltare il prossimo match.
Tumbarello 7,5 Prestazione straordinaria non solo per la quantità ma per una volta anche per la qualità. Costantemente in anticipo, quando il ritmo si alza nella ripresa i suoi break in velocità ribaltano il fronte regalando al Perugia una considerevole quantità di ripartenze a campo aperto. Ha recuperato 24 ore prima del match. E la Vis Pesaro in mezzo aveva l’uomo in più. Una furia.
Canotto 5,5 Svagato e molle sulle gambe, al 29’ non chiude la triangolazione con Montevago. Al 2′ st pallonetto alto dal limite. Nella ripresa riparte a sinistra ma non cambia la sostanza.
Verre 8 Giocate in velocità a testa alta, dribbling, assist al millimetro, persino una ruleta: il più bel giocatore degli ultimi quattro lustri perugini è di nuovo tra noi. Già al 3′ break e destro dal limite a sfiorare il palo, al 23′ collo sinistro a fil di traversa, al 37′ un gran colpo di testa sul cross di Bolsius a timbrare la traversa. Al 31′ st le prove generali con l’assist nel traffico in area pesarese per il sinistro di Bacchin, al 37′ la grandissima giocata che porta al gol: stop a saltare Ventre e verticale d’esterno che mette Bacchin a tu per tu con Pozzi. Poesia pura. L’attesa è durata un paio di mesi ma ne valeva la pena.
Bolsius 5,5 La sua indubbia qualità produce solo il cross per la testa di Verre sulla traversa (35′) e l’assist in verticale per il sinistro di Tozzuolo (39′). Pochino.
Montevago 7 Il povero Tonucci lo segue ovunque senza riuscire praticamente mai a prendergli il pallone. Lui protegge, smista ed è determinante nell’attendere e suggerire continui inserimenti. Al 18’ destro potente e centrale, al 47’ sponda per il pallonetto di Canotto, al 19’ st lascia il tiro a Megelaitis, al 50’ st è stanco e sciupa una ripartenza in vantaggio.
Bacchin (dall’8’ st per Canotto) 7,5 entra andando sempre al doppio della velocità altrui anche nella fase difensiva e finisce per cambiare la partita. Al 19’ st sponda di tacco per Montevago che lascia a Megelaitis, al 31’ st controllo e sinistro nell’angolino sul quale Pozzi para a terra. Al 37’ st, servito magistralmente da Verre, fa secco Pozzi in uscita per il gol della vittoria.
Lisi (dal 25’ st per Bolsius) 6 Venticinque minuti a manetta per dimostrare di esserci anche dopo l’infortunio che non lo ha fermato. Si perde Berengo nell’azione della traversa.
Ladinetti (dal 44’ st per Verre) 6,5 entra per prendere tempo e per poco non trova il gol del bis su punizione (49′ st, deviazione e paratona di Pozzi). Contro la Juve junior toccherà di nuovo a lui ed è un bel segnale.
Tedesco 7 Partita e piano-gara preparati magistralmente con la densità difensiva e le ripartenze negli spazi, proprio come all’andata quando il Grifo vinse in rimonta nel finale sciorinando azioni in velocità anche al Curi. Il più bel Grifo dell’anno, capace di sfruttare al meglio le armi che ha. E non è un caso se a uno tosto come Stellone ha preso 6 punti.
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E aspettiamo sempre il ….. Canotto di salvataggio
Verre lo conoscevamo già…anche al 70% in serie C ti fa fare un salto importante…🤍❤️
quando è entrato Bacchin ieri mio figlio di 12 anni mi ha chiesto perché un giocatore cosi forte non gioca titolare?
qualcuno sa dare una risposta??
forse è troppo forte per la categoria?
perchè da subentrato con le squadre stanche, con la sua velocità, riesce spesso a risolvere le partite
Qiando uno é forte deve giocare tutta la partita. Con le dovute differenze, non è che Lautaro, Pulisic, o Kean – se stanno bene – entrano solo nel secondo tempo!!