Gemello 6 Pronto (19′) a respingere a mani unite il destro di Dubickas, al 36’ vola a chiudere in corner ancora sul lituano. Al 21’ st non arriva sul sinistro di Ferrante indirizzato all’angolino ma nell’occasione le colpe sono assortite.
Calapai 5,5 Soffre su Ndrecka e al 28’ rimedia il giallo per un intervento in ritardo. Al 41’ non chiude su Kerrigan che fa ponte sul gol di Capuano. Paga l’influenza della passata settimana, per lui è giornata-no.
Riccardi 6 Dubickas è un brutto cliente che riesce a tenere a bada in qualche modo. Al 21’ st resta troppo lontano da Ferrante in occasione del sinistro del 2-0.
Stramaccioni 6,5 Primo tempo da centrale: da applausi (22’) la chiusura su Dubickas in diagonale, al 41’ si fa anticipare da Capuano sul ponte di Kerrigan. Al 46’ sul corner di Verre incorna di poco a lato sfiorando l’1-1. Ripresa da terzino di spinta: al 20′ gran cross col mancino sul quale Montevago non arriva per un soffio, al 21’ st non riesce la diagonale su Ferrante in occasione del 2-0.
Tozzuolo 6 Solito dinamismo a sinistra nel primo tempo ma si perde Kerrigan sul ponte dell’1-0. Ripresa da braccetto con qualche patema rispetto al solito.
Megelaitis 6,5 Tanta sostanza e tanti palloni recuperati, vince alla distanza in maniera netta il duello con Garetto.
Tumbarello 6,5 Al 21’ grande uscita palla al piede nel nugolo, al 33’ altro gran break per il sinistro di Montevago, al 35’ altro break con Riccardi e ripartenza per l’occasione di Canotto. Nella ripresa serve meno dinamismo e più tecnica ed è lui il sacrificato.
Canotto 6 Inizia a sinistra ma Donati lo contiene, meglio dal quarto d’ora a destra. Prova (3′) il destro dal limite e trova D’Alterio, al 35’ su assist di Verre sciupa col destro una buona occasione. Ma stavolta combatte e manda segnali di risveglio.
Verre 6,5 Majer lo scherma e lo limita, lui riesce comunque a mettere il piede sulla rimonta. Al 35’ ripartenza e assist per l’occasione di Canotto, al 46’ è suo il corner per l’occasione dell’1-1 di Stramaccioni. Al 5’ st ci prova su punizione, al 22’ st scodella col destro il pallone del gol di Bacchin che dà il “la” alla rimonta.
Lisi 5,5 Inizia a destra contro Martella e Ndrecka, dopo 15′ gli tocca Donati, ci mette l’anima ma nel traffico delle fasce non trova lo spazio che cercava. Giovedì farà il menisco e potrebbe avere chiuso così la sua avventura a Perugia, in bocca all lupo.
Montevago 7 Capuano è il primo difensore a tenergli testa dal punto di vista fisico ma alla lunga la spunta ancora lui. Al 33’ sul break di Tumbarello sinistro di collo pieno fulmineo che esce di un millimetro, al 22’ st sponda per Bacchin sul pallone scodellato da Verre per il 2-1, al 40’ st ponte sul cross di Bolsius e poi il gol sul pallone di ritorno di Nepi. In doppia cifra in un campionato del genere. Il futuro è suo e se lo merita tutto.
Angella (dal 1’ st per Calapai) 6 Entra a portare esperienza e fisicità nella difesa a tre. Al 21’ st anche lui è troppo lontano da Ferrante in occasione del 2-0.
Bolsius (dal 9’ st per Lisi) 6,5 Prima attaccante a sinistra, poi quarto destra quando entra Bacchin nel 3-4-1-2. Si perde un po’ nei dribbling ma ha sul merito di sconquassare la difesa di casa. Al 40’ st suo il cross che dà il “la” al gol del 2-2.
Ladinetti (dal 15’ st per Tumbarello) 6 Il suo destro era necessario per orchestrare ripartenze e rimonta. Ingresso positivo.
Bacchin (dal 15’ st per Canotto) 7 Da quarto a sinistra entra e affonda come il burro nella stanca difesa rossoverde in occasione del gol su assist di Verre e sponda di Montevago. Una vera arma letale a gara in corso.
Nepi (dal 26’ st per Riccardi) 7 Quando entra Fazio inserisce Maestrelli per seguire lui. Mossa inutile. Al 40’ st riceve il ponte di Montevago e restituisce con l’assist del 2-2. Al 47’ st bel destro parato d’istinto da D’Alterio a sfiorare il blitz. Si merita i complimenti di Tedesco e senza dubbio anche di avere più spazio.
Tedesco 7 Altro che primo tempo regalato agli avversari: nei primi 45′ tre occasioni le ha avute il Perugia e ha segnato la Ternana nell’unica vera palla-gol. In realtà il piano gara è stato semplice e magistrale (primo tempo d’attesa per poi colpire nella ripresa avversari stanchi grazie alla velocità di Bolsius e Bacchin), rovinato dal solito errore difensivo in occasione del primo gol e poi rimediato grazie proprio ai cambi. Rimonta da 0-2 a 2-2 in casa di un avversario più forte (tale è la Ternana) con tanto di vittoria sfiorata nel finale con uno schieramento ultra-offensivo (3-4-1-2 con due attaccanti a fare i quarti), settimo risultato utile consecutivo ottenuto nel momento clou della stagione (applausi al preparatore), 34esimo punto sui 37 di quest’anno, rendimento certificato da playoff dal suo avvento (37 punti in 24 partite, media 1,54, proiezione 58 punti finali). Ha saputo risollevare una squadra allo sbando e destinata alla retrocessione facendo leva sui sentimenti dei giocatori, portando il gruppo dalla sua parte proprio grazie a quelle “scelte di cuore” che oggi gli vengono rinfacciate da centinaia di improvvisati commissari tecnici. Uomo di calcio e di spogliatoio dall’enorme esperienza, saprà far giocare i giovani nelle situazioni giuste e gestire al meglio anche una squadra più ambiziosa. Ma prima ancora che acquisti di rilievo, oggi merita un regalo più importante: la fiducia di tutti. Altrimenti il rischio sarà presto quello di rimpiangerlo amaramente.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Come sempre questa testata è la più corretta con quanto avviene in campo, evidentemente l’essere giornalisti (iscritti) fa la differenza e ci sarebbe da chiedersi come sia possibile che vada a commentare il grifo anche il pizzicagnolo all’angolo del quartiere che ha provata esperienza solo nella sua capiscioneria ma certamente non di calcio nè giocato nè tantomeno da brevetti da allenatore. Questi cialtroni pensano che la critica sia un diritto ma si sbagliano perchè vi dovreste chiedere innanzitutto quali titoli avete per criticare e poi dovreste chiedervi quanti danni arrecate all’ambiente perugino con le vostre cialtronerie.
Nel fare i conti, nella divisione matematica, il problema vero è il riporto. Meglio l addizione anche se nel parlare di calcio per qualcuno 1 più 1 può fare 3. Il calcio è come il campanello di casa…è permesso di suonarlo anche a chi non ha studiato al conservatorio. Qualcuno però si sente piu bravo nel suonarlo perche è stato al conservificio.
Buonasera, condivido in pieno il commento. Tedesco ha sicuramente dei limiti tecnici, abbastanza evidenti, ma ha molti meriti, principalmente sul piano gestionale/emotivo che è una parte determinante del giochino, o meglio la più determinante.
Racconto piccolo aneddoto: porto il figlio a scuola rigiro, vedo Tedesco entrare all’ingresso che porta agli spogliatoi del Curi…orario? 7.55…c’è ben poco da aggiungere.