Dopo Gabriele Angella, anche Cristian Dell’Orco ha lasciato il Perugia. Si chiude così un capitolo importante della storia recente biancorossa, quello di due difensori che hanno rappresentato per anni un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
Cinque stagioni vissute insieme
Angella era arrivato al Perugia nell’estate del 2019 e ha vissuto sette stagioni con la maglia del Grifo. Nel suo percorso perugino il difensore fiorentino ha totalizzato 152 presenze complessive e 3 gol considerando campionato e coppe.
Dell’Orco ha invece vestito la maglia biancorossa dal 2021, collezionando 101 presenze complessive con il Grifo. Il difensore classe 1994 ha quindi trascorso cinque stagioni nel club umbro, dal 2021/22 al 2025/26.
La loro storia calcistica a Perugia si è incrociata per cinque stagioni consecutive: dal 2021/22 fino alla 2025/26. Un lungo periodo condiviso, fatto momenti difficili e battaglie quotidiane per difendere i colori del Grifo.
Il saluto
Proprio Angella ha voluto salutare l’ex compagno con un messaggio carico di affetto pubblicato nelle sue Instagram Stories. Rivolgendosi a Dell’Orco ha scritto: “Amico e compagno fedele. Amico vero. Abbiamo combattuto tante battaglie in silenzio. Sempre per il bene del Perugia. Ti auguro il meglio per la vita perché te lo meriti. Sempre uniti.”
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siete stati la rovina del Perugia… tra soldi presi … e nn avete giocato mai…
C’è un fondo di nostalgia per ogni giocatore che se ne va ……in bocca al lupo !!!!!!
Che coppia che siete stati ragazzi! 2/3 di una difesa super!
Tante battaie in panchina e tribuna vip a stipendi ricchi
Sei Ternano, altrimenti dovresti ricordare la migliore difesa della B con Alvini
Bandecchiano sei tu. E tiri fuori anche quel traditore di alvini. Ma lassa gi
Come difensori, bravi calciatori, peccato il fisico, sempre rotti, specialmente dell’orco, angella almeno solo a fine carriera o poco prima…
Angella e Dell’Orco due giocatori bravi ma soprattutto due persone serie umili e con grande cuore non dimenticherò quello che avete fatto per Renzo.
Due ottimi professionisti, peccato che il fisico non li abbia aiutati.
Santificazione?
Verissimo