Pomeriggio di grande intensità per il Perugia che continua nella sua marcia di avvicinamento alla prima di campionato, partita in programma domenica alle ore 21 allo stadio Curi contro l’Ostiamare di Daniele De Rossi. Diana ha continuato a provare i suoi principi di gioco, i grifoni si stanno impegnando per entrarci dentro sempre di più è davvero il ritmo è molto elevato, tanto da non far pensare certo al calcio d’agosto. Sicuramente i presupposti migliori per avvicinarsi alla prima partita da tre punti, anche se ovviamente la condizione atletica non può essere uguale per tutti e, soprattutto, la squadra deve ancora entrare nei meccanismi e imparare ad essere più concreta.
Senza Cisco, ancora ai box a causa del ginocchio per il quale sta portando avanti una terapia, anche stavolta il tecnico bresciano ha provato i movimenti del suo 3-5-2 alternando i giocatori in molti ruoli e sperimentando anche schemi e situazioni di gioco. La squadra più coinvolta negli schemi è stata quella con un trio difensivo composto da Megelaitis (poi provato anche a centrocampo.), Riccardi e Tozzuolo, un centrocampo con Carriero, Ladinetti e Kabashi, poi Quirini e Cavallini sulle fasce, Canotto e Cortesi davanti. Poco coinvolto ancora Sabbatani, siamo appena a giovedì ma si può già ipotizzare una copia d’attacco inedita dal primo minuto senza l’ex del Sorrento, parso ancora indietro nella condizione.
Alla fine della seduta, un episodio che ha un pochino preoccupato: Kabashi dopo aver preso un colpo alla caviglia è uscito con il ghiaccio, dovrà trascorrere qualche ora prima di capire l’entità dell’infortunio ma si pensa che possa trattarsi di una semplice e superabile contusione. Gli esami strumentali diranno. Altra notazione di rilievo: in panchina vicino a Mauro Ricci ha assistito alla seduta per la prima volta insieme al figlio Thomas, anche Claudio Sciurpa, l’ex patron della Rpa di Volley del quale da tempo si vocifera di un coinvolgimento nella nuova società ma che mai si era ancora visto vicino alla squadra. L’ipotesi più gettonata sembra quella di una partecipazione attraverso una sponsorizzazione.



Ben vengano quanti più imprenditori illuminati possibili ma per favore portate Lui : Brunello Cucinelli !!! Dai che prima di morire cuciamo lo scudetto sulla maglia del Grifo !!!!!
Con la maglia in cachemire saremmo più eleganti.