Come da abitudine del calcio italiano, la fine del mercato e l’avvio del campionato si intrecciano per permettere alle squadre gli ultimi ritocchi prima di affrontare a pieno ritmo la stagione. Il Perugia costruito in un lasso di tempo assolutamente risibile ma con importanti risorse quest’anno potrebbe avere bisogno degli ultimi giorni del mercato e delle partite di campionato che saranno disputate con la finestra delle operazioni ancora aperta, in particolare saranno due: quella di domenica in programma alle ore 21 al Curi contro l’Ostiamare e poi la prima trasferta stagionale in campionato in programma a Pesaro il 30 agosto sempre alle ore 21, una sorta di rivincita della partita di Coppa Italia che è rimasta un po’ qua a tutti quanti.
Due partite che dovranno dare le ultime risposte, visto che il gruppo di Diana è quasi al completo. Ma è chiaro che non tutti i dubbi possono ancora essere sciolti, principalmente ed inevitabilmente quelli dell’attacco dove manca qualcosa anche a livello numerico, di sicuro un elemento in grado di catalizzare i palloni in area di rigore, fisicamente strutturato e capace di perseguire con certezza la via del gol. L’attacco del Perugia contro l’Ostiamare dovrà ancora farne a meno e sarà comunque interessante capire cosa vorrà fare Diana soprattutto in relazione agli ultimi due arrivati del lotto, il torello Sabbatani, utilizzato soltanto nella ripresa a causa dello sbarco last minute in Coppa Italia, il trequartista Cortesi che ha subito davvero riempito l’occhio.
Ci sono poi sempre il redivivo Canotto e il giovane Agnissan, a segno addirittura al debutto e dunque entrambi da considerarsi candidati per una coppia d’attacco tutta da scoprire, sempre che il tecnico non decida di cambiare qualcosa a livello tattico inserendo magari un trequartista dietro due punti, oppure anche due trequartisti dietro un solo attaccante. A questo proposito il Perugia sul mercato, come è noto, non cerca soltanto un centravanti di stazza, ma potrebbe anche fare riferimento alle ultime ore delle operazioni per inserire in organico un’altra seconda punta-trequartista.
Per la prima punta fare nomi è abbastanza azzardato, persino il nome di quel Pierluca Luciani (23) che Alessandro Gaucci e Alberto Marino hanno già trattato con il Ravenna, in procinto ormai di tesserare Parigi e dunque probabilmente di liberarlo. Ma non c’è solo Luciani e questo nel Perugia lo sanno bene, al punto che si dovrà attendere almeno il 26-27 agosto prima di iniziare una trattativa compiuta qualora le condizioni del mercato rendessero disponibile questo o quel giocatore già nel taccuino e oggi teoricamente imprendibile. Perchè tutti gli attaccanti che potrebbero interessare al Perugia allo stato attuale, chi più chi meno, sono da considerarsi lontanissimi.
Discorso diverso per quanto riguarda la seconda punta di cui sopra, il cui approdo in biancorosso non è certissimo ma sarà possibile casomai proprio in extremis, una volta risolto il problema della prima punta e presumibilmente soltanto nelle ultime ore della finestra estiva. In questo caso, un nome si può fare senza tema di smentita: quello di Gianluca D’Auria (29, nella foto) che a Potenza stanno facendo di tutto per trattenere. L’attaccante in queste ore starebbe ricevendo continue proposte di rinnovo del contratto da parte del club lucano, determinato a non perderlo, ma la possibilità che poi alla fine D’Auria possa lasciare Potenza sembra concreta e il Perugia nel caso sarà in prima fila. Tra alternative restano validi i nomi di Marco Zunno (25) del Crotone e Seraigne Deme (21) della Juventus.
Domanda: ma c’è la possibilità che il Perugia intervenga sul mercato negli ultimi giorni anche in altri ruoli? La risposta è quasi certamente no. Sicuramente il club non interverrà sul reparto difensivo, che in Coppa Italia ha potuto utilizzare soltanto tre elementi, tra l’altro tutti confermati della passata stagione, ma che in queste ore recupera Stramaccioni e che vedendo l’integrazione sempre più efficace nel gruppo di altri due giocatori che saranno protagonisti come Angeli e Papazov. Sicuramente non interverrà a centrocampo, dove il reparto è davvero bene assortito e ricco in quantità e qualità, al punto da dover mettere in lista di sbarco giocatori che si chiamano Bartolomei e Tumbarello. Quasi certamente, a meno di cataclismi in queste due partite, non interverrà per il portiere, Moro (22) ha la piena fiducia della società e lo stesso vale per il giovane polacco Zelezny (20), del quale si attende la crescita nel tempo.



Questa squadra è molto forte già adesso ,se arriva una punta di livello e…… arriverà,il campionato ce lo giochiamo fino alla fine. E potete toccare ferro e quant’altro quanto volete……forza Grifoooo
Ma Taccucci e UTV , Si sono defilati ???? Grazie.
Cortesi farà i numeri vedrete
La società vuole vincere da subito…lo sapranno loro come ……
Comunque a Casiraghi non gli ricapiterà più di indossare la maglia di una squadra importante come il Perugia, a 33 poi, manco fosse il Maradona della serie c
Basta chiacchre e tutte al Curi!!!
È normale che il Ravenna lasci partire D’Auria; non è mia stato un titolare la scorsa stagione e in più hanno contestualizzato Parigi.
Per i pifferai viene vantata come un’operazione magistrale, ma leggete lo score dei due calciatori e poi meditate
Speravo fossi andato in vacanza, avevi smesso per qualche giorno con le tue sparate. Dai che tra poco inizia il campionato dell’orvietana così sarai occupatissimo
Checco checco…checcojione
cambia musica “pifferaio” che con questa ci hai annoiato.
D’Auria è del Potenza, non del Ravenna (iscriviti all’Unicusano, che è meglio…).
Per il piffero poi sai già qual’é l’uso a te più congeniale
Però pensate a la trasferta a Pesaro. Bisogna andarci tutti un esodo. Andiamoci forsa
A la fine devo fa il turno di notte e non posso venì a la partita. Lascio Pittolo co gli altri freghi. Non non prendemo nessuno per domenica? La vedo dura segnà
Altrimenti puoi fare un buon campionato ma non vinci