Il Perugia di Aimo Diana si prepara ad affrontare la sua prima fatica in campionato contro l’Ostiamare (domenica Stadio Curi ore 21) avvicinandosi a grandi passi attraverso allenamenti di rara intensità. Anche venerdì mattina il tecnico bresciano ha tenuto la squadra veramente sul pezzo., facendo provare schemi, possesso palla in grande velocità, uscite difensive, inserimenti dei centrocampisti, alla fine della seduta anche una minuziosa serie di calci d’angolo e punizioni battuti dagli specialisti del gruppo.
Davvero nulla viene lasciato al caso e Ll’impressione è che il Perugia che scenderà in campo domenica sarà pronto a prescindere, nonostante i tempi stretti della preparazione e il gran bailamme di queste settimane dal cambio di proprietà in avanti.
Alla seduta di venerdì mattina non ha partecipato naturalmente Kabashi, Che in quella di giovedì pomeriggio ha rimediato un colpo alla caviglia e si è sottoposto agli esami del caso. Visti i tempi piuttosto stretti, però, la sua presenza in campo domenica è fortemente in dubbio così come ormai certo è anche il nuovo forfait di Cisco.
Quanto alla formazione si profilano due o tre possibili cambiamenti rispetto alla squadra che ha perduto in Coppa Italia contro la Vis Pesaro. Per la sostituzione di Kabashi si potrebbe vedere un Megelaitis spostato al centrocampo, potrebbe giocare lui con Ladinetti e Carriero, perbabilmente a causa della condizione ancora da trovare per i vari Conti, Dottori e Langella.
Sembra possibile anche l’inserimento del bulgaro Papazov dal primo minuto nel trio difensivo a sinistra con lo spostamento a destra di Tozzuolo e Riccardi al centro, mentre tra i pali dovrebbe toccare a Moro.
Un altro cambio possibile si profila sulla sinistra, dove cresce la condizione di Cavallini, un giovane dotato di un grande mancino soprattutto sui piazzati, che potrebbe prendere il posto di Borsoi con Quirini confermato a destra. Terza possibile variazione in attacco dove Diana potrebbe decidere di non fare a meno di un attaccante puro come Sabbatani da affiancare ad un Canotto in grande spolvero al pari di Ladinetti. L’alternativa è la conferma dal primo minuto del giovanissimo Agnissan. Ancora quarantott’ore e si vedrà.



@calciogrifo ma Cortesi non ha chances di essere schierato titolare? Non è stato provato a supporto del centravanti, che sia Agnissan o Sabbatani, ma con licenza di uccidere?
Sì certo, Cortesi ha le sue chances. Ma non era nelle rotazioni di venerdì mattina che riteniamo possano essere attendibili. Tenga presente che stiamo scoprendo anche noi Diana come lei. Cordiali saluti