Il nuovo Grifo si presenta, Ricci: “Vogliamo lasciare velocemente questa categoria”

La presentazione dei tredici nuovi grifoni diventa l'occasione per fare il punto anche sugli aspetti societari. Il dirigente di Arena Curi: "Perchè non sognare? Perugia lo merita". Borras: "Non sarò più Dg ma si è deciso per la mia permanenza in un altro ruolo"

borras sbardella ricci perugia 2026-2027

La presentazione di tredici nuovi grifoni, eccezionalmente portati tutti insieme sulla tribuna del Curi per farli conoscere alla città e dai tifosi in attesa dell’inizio del campionato del nuovo Perugia, è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione a livello societario con Mauro Ricci ed Hernan Garcia Borras.

“È un giorno speciale – ha detto Ricci in rappresentanza di Arena Curi -, vedere così tanti volti nuovi è un segno molto importante perché significa che la società è veramente ambiziosa e vuole far bene. La città sta rispondendo a questa ambizione anche con gli abbonamenti, ne sono stati già sottoscritti 3300, siamo convinti che nei prossimi giorni supereremo quota 4000. Una città come Perugia, la storia di una società come quella del Perugia merita tutto questo, auguriamo a questi ragazzi di fare bene con noi. Senza nasconderlo, l’obiettivo è quello di riuscire a uscire veloce velocemente da questa categoria. Alessandro sta lavorando per ultimare gli ultimi tasselli, ha fatto un grande lavoro e tengo a dire che in pre-trattativa stava già lavorando, da oltre un anno. Non è stata una scelta improvvisata o casuale, questo ci deve dare ancora più energia per arrivare al traguardo. Quindi perché non sognare e non provarci sin dall’inizio? Dobbiamo essere prima squadra e società, poi squadra in campo. I ragazzi, il tecnico, lo staff, stanno velocizza la preparazione per farci arrivare in forma il più velocemente possibile, dunque avanti tutta e forza Grifo”.

Ed ecco il Dg argentino:  “La transizione della società sta procedendo molto bene. Oggi il nostro modo di lavorare è completamente diverso rispetto a prima, abbiamo preso insieme la decisione della mia permanenza, anche se poi la direzione generale del club sarà presa da un altro e io avrò un altro ruolo. Stiamo lavorando insieme e ne sono la prova questi tredici ragazzi, chiamati dalla nuova proprietà, ma messi sotto contratto dalla vecchia. Oggi è molto importante che siamo uniti, a tutte le domande che si fanno i tifosi rispondiamo che stiamo lavorando insieme e che insieme, grazie alla impressionante abilità di Alessandro Gaucci, abbiamo portato qui tredici giocatori senza ancora avere firmato il contratto definitivo del passaggio della proprietà e avendo firmato soltanto un accordo preliminare. E quello dei calciatori è un esempio che vale anche per tutti gli altri ambiti del club, dal marketing alla sicurezza”.

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5 Commenti
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2 mesi fa

Speriamo, lo dicevano anche i precedessori…

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2 mesi fa

Forza Perugia

Gettulio cacciaballe
2 mesi fa

A caxxaro…

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2 mesi fa

Pure noi

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2 mesi fa

Daje allora..⚪️🔴💣💣

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