Rondolini-Dottori, il Grifo si tiene stretti i suoi gioielli

A meno di offerte vertiginose il club biancorosso ha deciso di resistere alle avanches dalla Serie A per i suoi talenti. Brunori andrà a Parma, la sorte di Perugini può dipendere dagli ultimi giorni di mercato

christian dottori e Pietro rondolini

C’era una volta un plotoncino di giovani talenti, sapientemente cresciuti nel settore giovanile biancorosso e attentamente selezionati per far parte del primo Perugia destinato a valorizzare i giovani attraverso un progetto apposito a lunga gittata. Era l’inizio di questa estate che invece sta volgendo al termine in maniera profondamente diversa se non diametralmente opposta, c’è stato il cambio di proprietà e il ribaltone anche dal punto di vista finanziario, l’arrivo di Alessandro Gaucci e del suo gruppo in quella che si spera possa essere l’alba di una nuova era. Ma chi in tutto questo rischia di finire per essere maggiormente penalizzato sono proprio loro, i giovani che avrebbero dovuto far parte di quel progetto e oggi si ritrovano ai margini, in procinto di accasarsi altrove o altrimenti di lottare per la maglia di un club così blasonato che hanno pensato per qualche settimana fosse loro, occasione più unica che rara all’inizio di una carriera da calciatore.

Chiaro che in una situazione come l’attuale, in cui il Perugia è andato a reperire giocatori già pronti con le rispettive alternative praticamente in ogni ruolo, i giovani grifoni sono finiti nella gran parte sul mercato per andare a farsi le ossa. Leonardo Vinti ha trovato spazio alla Viterbese dove cercherà la sua crescita, Claudio Giardino ha compreso di non far parte dei piani e ha chiesto ed ottenuto la rescissione per accasarsi in un club come il Barletta che gli darà fiducia, Riccardo Barberini ha trovato l’accordo con il Grassina, sempre in serie D, dove non si è ancora trasferito solo a causa della mancanza di attaccanti nell’organico del Perugia in fase di completamento, a maggior ragione dopo l’infortunio di Cisco che lascia una casella vuota sulla fascia destra. Si è accasato in prestito alla Recanatese il promettente Francesco Berta, cercano squadra ed è logico pensare che la troveranno altri giocatori dal futuro roseo come Vincenzo Napolano (uno che vanta la benedizione di un certo Walter Novellino) e l’ex capitano della Primavera Andrea Ambrogi.

Detto dei portieri Luca Moro e Sebastian Strappini che godono della fiducia del club e daranno vita insieme a Zelezny a un duello giovanissimo per la difesa dei pali, detto di Elio Agnissan che del progetto giovani non faceva parte ma oggi si è ritrovato quasi catapultato in un sogno (il gol in Coppa Italia potrebbe essere solo l’inizio), resta da parlare dei quattro probabilmente più talentosi del lotto, Giulio Brunori, Pietro Rondolini, Michelangelo Perugini e Christian Dottori. Alex Gaucci non è sicuramente insensibile ai talenti in erba, ne ha scovati tanti e non è sicuramente intenzionato a lasciarsi scappare quelli che potrebbero essere i migliori di una nidiata corposa, che prende origine da un settore giovanile reso florido dall’operato da tutti riconosciuto dei vari Giovanni D’Andrea, Jacopo Giugliarelli e Alberto Marino, senza dimenticare i meriti di Alessandro Formisano e dei tanti formatori e allenatori per le cui mani sono passati. Tanto è vero che pare proprio che in questi giorni siano arrivati interessamenti anche dalle serie superiori e in particolare dalla serie A. Il che ha inevitabilmente aperto le riflessioni in casa biancorossa, perché l’obiettivo finale è quello della valorizzazione ed è giusto che in primis a trarne vantaggio siano gli stessi ragazzi e il Perugia che li ha cresciuti.

Per Brunori si è fatto avanti il Parma, intenzionato a farlo giocare nel campionato Primavera 1, lo stesso è accaduto a Rondolini che avrebbe ricevuto importanti avances dal Bologna. Anche Dottori avrebbe molti estimatori tra Serie A e B, infine Perugini starebbe riflettendo insieme alla società sull’opportunità di andare a giocare e determinanti saranno in questo senso le mosse di mercato dell’ultim’ora da parte del Perugia per l’attacco, perchè se dovessero arrivare altre due punte non ci sarebbe più spazio per il giovanissimo figlio d’arte.

La riflessione avrebbe portato ad una decisione: il Perugia è orientato a non privarsi di chi quest’anno potrebbe trovare spazio con Diana. Brunori potrebbe essere ceduto per valorizzare l’altro talento di casa, Rondolini che farà parte del pacchetto arretrato e si giocherà le sue carte. Lo stesso vale per Dottori, che resterà a giocarsi un posto a centrocampo con Diana e non è casuale in questo senso la decisione di sacrificare un elemento importante come Tumbarello. Di Perugini abbiamo detto, agli ultimi giorni del mercato l’ultima parola. Perchè non ci sarà più il progetto giovani ma i giovani nel Perugia ci sono. E sono tanti e sono bravi, molto bravi.

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7 Commenti
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Commento da Facebook
2 mesi fa

Ok , va bene che li tiene quindi sono consapevoli che valgono e allora facciamolo giocare perché in panchina non si valorizzano, altrimenti…….

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2 mesi fa

Grandi ♥️♥️♥️♥️

Andrea
2 mesi fa

Buon segnale…

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2 mesi fa

E fanno bene..questi sono forti

Commento da Facebook
2 mesi fa

Decisione giusta secondo me

Gabriele
2 mesi fa

Vinti con quale formula si è trasferito? In prestito spero….

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2 mesi fa

Finalmente!

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