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Grifo fermo nell’area di sosta: la Strega vince e scappa

È finita 1-0 al Vigorito tra la capolista di Inzaghi e il Perugia di Oddo. Decisiva una rete di Armenteros nel primo tempo. Poi tanti cartellini, i rossi a Tello e Carraro e grifoni mai veramente pericolosi nonostante mezzora con l’uomo in più.

Il Grifo allunga ancora la sosta e la maledizione resta (quinto ko in 7 gare). Dopo il week-end di pausa per tutti, il Perugia si ferma per un altro turno e lancia la fuga in vetta del Benevento. L’incantesimo della Strega tira fuori il peggio dei grifoni e, al Vigorito, è finita con la vittoria di Inzaghi sull’amico Oddo con il minimo sforzo (1-0). Una gara talmente frammentata da finire del cassetto delle più brutte degli ultimi tempi.

Di certo il Benevento è come un tennista che fa giocare malissimo ogni avversario. Ma il Perugia non è riuscito nemmeno a sfruttare il clic che poteva cambiare la gara: l’espulsione di Tello per doppio giallo ad inizio ripresa. Prima c’era stato tanto giallorosso in campo, almeno per la prima mezzora. Con un Perugia timido, affogato dall’aggressività dei sanniti che hanno prima chiesto un rigore per un contatto fra Gyomber e Armenteros e poi trovato il gol partita con lo stesso attaccante che ha messo dentro la respinta di Vicario sul colpo di testa di Insigne.

Sull’1-0 la reazione biancorossa ha solo avuto l’effetto di riequilibrare il filo del match. Tanto movimento senza palla ma anche tanti grifoni a pestarsi i piedi. Falcinelli è ancora indietro, come l’intesa con Iemmello. Poche le soluzioni geniali sulla trequarti e anche la superiorità numerica è rimasta solo sul referto. Fino al rosso diretto (83′), probabilmente esagerato, per Carraro. Di chance vere per il Grifo si contano solo due conclusioni, una di destro e una di sinistro, di capitan Rosi, entrambe sventate da Montipò. Poco hanno inciso gli ingressi di Dragomir e Fernandes, come i tre cambi di assetto operati da Oddo fino al 4-2-4 finale.

Positivo Vicario che ha tenuto a galla i suoi con un intervento su Insigne. Ha retto alla fine il fortino di Inzaghi che si conferma la miglior difesa del torneo con appena 3 gol incassati. Per il resto c’è un elenco infinito di cartellini, tra gialli e rossi, e un match che non passerà di certo alla storia per un calcio di qualità. Il Benevento però scappa a quota 18 in classifica, il Perugia è fermo a 14 e ha bisogno di riordinare le idee, tattiche e mentali, per mettersi alle spalle la maledizione della sosta.

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[…] direzione di Livio Marinelli di Tivoli ha scontentato un po’ tutti. Se l’aspetto tecnico del match fra Benevento e Perugia è precipitato durante i novanta minuti la responsabilità è delle due formazioni ma c’è anche […]

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[…] brutta e passo indietro. Il Perugia è uscito senza punti dallo scontro diretto di Benevento perché non ha funzionato sostanzialmente nulla in casa biancorossa. Una dormita generale ha […]

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[…] storta e avversario di un’altra categoria. Così Massimo Oddo ha spiegato il ko del suo Perugia a Benevento nello scontro diretto per il primato. “L’atteggiamento della squadra non […]

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[…] “La squadra oggi ha fatto qualcosa di fantastico: pur rimanendo in inferiorità numerica i ragazzi hanno subito solo un tiro in porta e addirittura abbiamo avuto un’occasione con Insigne. Complimenti a tutti. Ma restiamo con i piedi a terra”. È raggiante Pippo Inzaghi sopo il successo del suo Benevento sul Perugia. […]

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