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Falzerano: “Cosmi ha portato musica nel Perugia. Sull’esclusione…”

Il centrocampista biancorosso sta vivendo da solo la quarantena per l’emergenza Coronavirus. “Condivido le restrizioni, giusto stare a casa”

Calcio e musica sono le due grandi passioni di Marcello Falzerano. Il pallone si è fermato e, durante l’isolamento perugino, non ci sono nemmeno le ormai celebri note del centrocampista del Perugia. “Si è rotto il pianoforte nel momento meno indicato”, spiega.

La mezzala biancorossa si racconta, senza troppi peli sulla lingua, in questo momento di pausa per l’emergenza sanitaria. “Mi sono messo a fare il pane”, una delle sorprese. “La mia fidanzata sta a Roma, è incredibile pensare che due settimane fa eravamo andati a pranzo al mare e due giorni dopo sono arrivate tutte queste restrizioni che condivido. E’ giusto stare in casa per sperare che prima possibile le cose tornino alla normalità”.

Uno dei temi che hanno caratterizzato l’ultima parte di stagione biancorossa è stata l’esclusione dai convocati, per due gare, del centrocampista ex Venezia. Il presidente Santopadre ha motivato la scelta con “una mancanza di rispetto verso l’allenatore” e Cosmi ha parlato di “comportamento inaccettabile”. Ma “preferisco non parlarne – replica Falzerano -. Voglio solo dire che ho sempre rispettato il gruppo e le guide del gruppo: presidente, direttore e allenatore. Le mie scelte sono sempre fatte per la squadra. Difficilmente non rispetto i ruoli”.

La frattura è stata comunque ricomposta, Falzerano è tornato in campo e il Perugia è tornato a vincere con la Salernitana prima dello stop. Di certo l’inizio del 2020 è stato turbolento. Da Oddo a Cosmi “è cambiato il metodo di allenamento, il rapporto allenatore-squadra perché sono due persone con carattere diverso. Oddo stava più sulle sue, Cosmi invece ha portato una cassa negli spogliatoi, ci tiene che ascoltiamo musica e non fa sentire la differenza del ruolo. Che genere? Il mister spazia dalla house alla tecno, fino all’italiana anni ’50. Ad esempio, mette Ultimo, un cantante che piace ai giovani. È un amante della musica in generale”.

Sul campo “Oddo ci faceva fare più lavori a secco, con Cosmi si usa la palla anche per la parte atletica. Hanno un modo diverso di tramettere le proprie idee alla squadra. Sta lì la differenza”. In definitiva però, per Falzerano, la crisi del Grifo si spiega con delle mancanze nei calciatori. “Non ero per il cambio in panchina perché le responsabilità erano nostre. E lo stesso valeva dopo le 5 sconfitte consecutive. Dal mio punto di vista il problema non era l’allenatore…”.

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