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Caserta: “A Pesaro sfida ricca di insidie. Grifo, cambiamo pelle”

Il tecnico ha presentato la sfida che il Perugia giocherà domenica alle 12,30 a Pesaro: “Loro saranno motivati e arrabbiati. Le cattive condizioni del terreno di gioco e l’orario insolito incideranno”

Domenica il Grifo scenderà in campo alle 12,30 al Benelli nel match contro la Vis Pesaro. Saranno tante le insidie ad alzare l’indice di difficoltà della partita: “Dobbiamo fare una grande gara e avere massimo rispetto dell’avversario– spiega Fabio Caserta in conferenza – Per noi sarà la seconda partita della settimana. Loro giocano in casa, saranno motivati nell’affrontare il Perugia e avranno il dente avvelenato per la rimonta subita al fotofinish da 0-2 a 3-2 nell’ultimo match in casa della Triestina. Giocare alle 12,30 non è come una partita alle 15. Abbiamo provato qualche allenamento allo stesso orario dell’incontro, ma non è la stessa cosa. Lo abbiamo già fatto contro l’Arezzo e ci prepariamo allo stesso modo. Ho visto le foto del terreno di gioco del Benelli e le condizioni non agevolano la nostra squadra che ha giocatori tecnici che sanno giocare palla a terra. Parlo anche del fattore campo quando dico che dobbiamo saper leggere le partite: a Pesaro sarà un Grifo diverso. Dovremo vincere i duelli individuali e fare nostre le seconde palle”.

Il tecnico non lascia trapelare nulla rispondendo alle domande sulla formazione che affronterà la Vis Pesaro, oltre al fatto che non sarà confermata in blocco quella vittoriosa contro Mantova e Legnago: “Ci sarà qualche giocatore diverso, sicuramente uno al posto di Sgarbi. Devo valutare quanto ha recuperato chi ha giocato mercoledì. Deciderò domenica mattina”. Sulle condizioni di Vano: “Sta un po’ meglio. Avverte qualche problema alla caviglia, ma si è allenato con la squadra”.

Caserta ha la testa solamente al match di domenica, ma in conferenza presenta già il mese di marzo: “Sarà terribile, ci saranno partite ogni tre giorni. Dal punto di vista atletico non hai il tempo materiale per lavorare. Devi puntare sull’aspetto mentale: essere concentrato partita dopo partita e non sprecare energie nervose guardando i risultati delle altre”. Il tecnico, infine, premia il percorso intrapreso dai grifoni: “Penso che sia la strada giusta. Ci saranno delle difficoltà che dovremo essere bravi ad affrontare al massimo. C’è tanto da lavorare e da migliorare, ma la squadra sta sempre facendo una buonissima prestazione. Per vincere il campionato bisogna fare più punti negli scontri diretti ma soprattutto nel complessivo. In poche squadre di altre categorie ci sono i fuoriclasse che vincono le partite da soli. In assoluto l’equilibrio te lo sposta la voglia di lottare tutti insieme. L’atteggiamento e la forza mentale sono la base di tutto. L’ho sperimentato da calciatore e lo credo da allenatore”.

 

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