Moro 7 In avvio ha due problemi: il sole in faccia e l’approccio molle dei compagni, concause del gol (6′) di Anghelè sul quale non ha responsabilità. Ha il grande merito di reagire subito e l’uscita coraggiosa sui piedi di Guerra (38′) rompe il ghiaccio. Sul secondo gol poteva forse fare meglio ma la ripresa è sua: al 3′ st esce e dà il là alla ripartenza di Verre, al 26′ st salva d’istinto di piede su Puzcka da un metro, al 32′ st blocca il sinistro potente del terzino bianconero indirizzato all’angolino. Reattivo e determinante al sospirato debutto: promosso.
Calapai 6 Dalla sua parte deve spingere e fronteggiare gli inserimenti di Pagnucco e Oboadwoduo. Al 41’ è suo il ritardo in occasione del gol di Guerra, all’11’ st determinante il salvataggio in diagonale su Oboadwoduo.
Riccardi 5,5 Prova opaca, senza errori eclatanti ma spesso in affanno, il turno di riposo può avergli fatto perdere i giri. Al 36’ gira di testa a lato sul cross di Verre.
Stramaccioni 6,5 Primo tempo complicato, le incursioni dei ragazzi della Juve portano due gol. Al 41’ è anche lui in ritardo sul gol di Guerra anche se in prima battuta doveva chiudere Calapai. Nella ripresa prova vigorosa a sradicare palloni e ribaltare le azioni, mette le cose in chiaro con Deme e sale sul podio dei migliori.
Tozzuolo 6 L’ex Cudrig lo impegna ma non mancano come sempre le folate offensive. Al 25’ discesa in velocità per l’occasione di Bacchin.
Ladinetti 6,5 Gol e assist ma anche un errore importante. Concede il bis della rete al Pontedera quando (33′) sforna un corner perfetto per l’1-1 di Montevago. Al 41’ è però statico e si fa saltare sull’azione del gol di Guerra. Si riscatta al 19’ st quando su rigore spiazza Scaglia per il 2-2. Esce sofferente.
Tumbarello 5,5 Gioca in sofferenza e col freno tirato a causa dell’infortunio e si vede. Suo al 6’ il colpo di testa corto che favorisce la rete di Anghelè, tanti gli errori di misura. Imparagonabile la sua prova con quella stratosferica di sette giorni prima ma merita un plauso per la grande generosità.
Bacchin 6 Gioca a destra per permettere a Canotto di esprimersi nella posizione più congeniale. Al 25’ perde il tempo davanti a Scaglia, al 30’ restituisce il favore a Verre con una grande palla. Soffre la densità difensiva dei bianconeri, poco nel vivo.
Verre 6 Non determina come a Pesaro ma ci va vicino: all’11’ gran palla per Bacchin, al 25’ ne salta due e poi serve Tozzuolo con un tunnel, chiude l’azione con il cross perfetto per l’occasione di Bacchin, al 36’ altro cross per la girata di testa di Riccardi, al 3’ st ripartenza nella prateria ma esita e poi tira addosso al difensore sciupando la superiorità numerica.
Canotto 5,5 Parte a sinistra per rientrare sul destro ma quando si accentra finisce sempre per sbattere sul muro. Al 17’ reclama un rigore ma l’FVS gli dà torto. Gli manca ancora la gamba per fare la differenza.
Montevago 7 Al 33’ incorna la rete dell’1-1 sul corner di Ladinetti, sigillo stagionale numero 9. Al 25’ st spara alto col destro da buona posizione, al 31’ st dopo una serie di dribbling è suo l’assist per l’occasione di Dottori, al 49’ st girata di tacco sull’esterno della rete sul corner di Lisi.
Bolsius (dal 1’ st per Canotto) 6,5 Partendo a sinistra è vivace e si guadagna al 16′ st il rigore del 2-2 per fallo di Anghelè. Al 27’ st esagera: doppio dribbling e rabona a sfiorare la traversa.
Dottori (dal 23’ st per Tumbarello) 6 Ingresso coraggioso e determinato. Al 25’ st propizia l’occasione di Montevago, al 31’ st non arriva per un soffio sul pallone dell’attaccante.
Terrnava (dal 34’ st per Ladinetti) SV
Lisi (dal 39’ st per Bacchin) SV
Joselito (dal 39’ st per Verre) SV
Tedesco 6 I grifoni stavolta lo tradiscono sull’approccio, l’inizio al piccolo trotto dà fiducia ai ragazzi della Juve e compromette la possibilità di vincere. Inverte gli esterni: evidente il tentativo di favorire Canotto. La reazione c’è nonostante l’emergenza, chiude la partita col baby centrocampo Dottori-Terrnava, porta a casa il sesto risultato utile (la serie più lunga della stagione) e una salvezza ormai in tasca.
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Per i nostri cugini, complimenti a Liverani che ha relegato ai margini Orellana e complimenti a Fazio che è molto ma molto più coraggioso che lo schiera. Spazio ai giovani anche lì non solo a Perugia.
Anche se i problemi sono altri per voi TR purtroppo perché la vostra squadra guidata da un non fifone avrebbe potuto dire la sua