Nella sala “Rocca Paolina” dell’hotel Sangallo la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra il Perugia Calcio e Arena Curi, che acquisisce il controllo del club. Al tavolo degli oratori Francesco Lana, Mauro Ricci, Gianfranco Licomati, Hernan Garcia Borras e Alessandro Gaucci.
Il primo ad inaugurare una giornata storica per il Grifo il presidente della cordata Lana, che ha innanzitutto ringraziato coloro che hanno vita con lui al progetto e la proprietà Faroni per la proficua collaborazione. I nomi degli investitori e le cariche societarie, attese dai tifosi, sono ancora rimaste nascoste: “Abbiamo lavorato sotto traccia perché operazioni così complesse hanno bisogno di serenità. Oggi quindi parleremo del progetto sportivo, per gli assetti societari manteniamo ancora la riservatezza che riteniamo fondamentale per ottenere i successi che noi perugini vorremo riassaporare. Sarà fatto un evento successivo”
Grande commozione nelle parole di Borras, fortemente emozionato nel ricordo di questi 2 anni di lavoro intenso quotidiano: “Quando il presidente a dicembre ha avuto quel problema di salute ha preso la decisione di vendere la maggioranza del Perugia, oggi siamo arrivati alla conclusione. Voglio prendermi questa opportunità per chiedere scusa ai tifosi per non aver raggiunto gli obiettivi sportivi che tutti desideravano, ho lavorato con onestà, impegno e professionalità ma non sono riuscito a vincere un sufficiente numero di partite. Mi scuso anche con Javier Faroni perché la sua grande fiducia in me, nonostante le difficoltà nel cammino, meritava un risultato migliore e con la mia amata moglie ed ai miei 4 figli, per aver tolto loro tanto tempo ed aver saltato tutti i loro compleanni in questo periodo”.
Il DG uscente ha rivolto un pensiero anche ai compagni di viaggio: “Grazie a Giovanni Tedesco per aver salvato il Perugia ed aver lavorato in questo mese di incertezza con estrema professionalità. Walter Novellino e Riccardo Gaucci meritano un riconoscimento allo stesso modo per aver evitato al club la Serie C. Un paragrafo speciale per Alberto Marino, che ha fatto un lavoro eccezionale nel mercato di gennaio e in questo momento difficile, con critiche infondate su di lui. Un grazie a tutti i miei collaboratori, tra cui Paolo Fantusati e Filiberto Graziani oggi qui presenti”. In lacrime l’ultimo messaggio ai tifosi: “Mi hanno dimostrato un affetto impossibile da immaginare quando siamo arrivati, specialmente perché i risultati non sono arrivati. Resto a disposizione di Arena Curi per ogni cosa rispetti i miei valori, non mi importano cariche ed etichette, voglio soltanto vedere il Perugia più in alto possibile, nessuno potrà impedirmi per il resto della mia vita di tifare Grifo“.
Mauro Ricci, figura cruciale nella riuscita dell’operazione è entrato nel vivo della questione investitori: “Molti sanno quanto amo e quanto ho lavorato per arrivar qui oggi. Voglio confermarvi che gli investitori sono importanti, sono personalità importanti di successo, perché per far tornare il Perugia dove merita servono tanta finanza e progettualità. Vi voglio dare la certezza che sono forti economicamente e ci daranno una grande mano a livello operativo, vi comunicheremo nella prossima conferenza stampa i nomi degli investitori, tra fine agosto ed inizio settembre”
Con Alex Gaucci si è invece iniziato a parlare di campo: “Siamo partiti nel momento peggiore della stagione, abbiamo tantissimo da fare ma non vogliamo mettere le mani avanti. Ci aspetta tanto sacrificio, nell’ultima settimana io e Alberto Marino abbiamo dormito un’ora a testa, ma è una cosa molto bella che dobbiamo trasformare in qualcosa di ancora più bello”.
L’inizio in salita complica il lavoro, ma non abbatte le ambizioni di Gaucci: “L’obiettivo stagionale non lo so, però sono convinto che faremo una squadra molto competitiva. Ieri abbiamo credo abbiamo firmato 5 giocatori, il giorno prima 2 e da qui a domenica ne arriveranno altri 3/4. Sapete che io non guardo il budget, guardo solo se è bravo o no, senza alcun pregiudizio. Nel calcio le cose si fanno con le idee, non con i soldi, non guardate i nomi, conoscete i giocatori prima di giudicarli”.
Nella costruzione della squadra il pensiero primario sarà per i tifosi: “Vogliamo costruire una squadra che faccia divertire ed emozionare le persone, che faccia tornare la gente allo stadio, per vincere ci sarà tempo. La sessione di gennaio sarà importante, se saremo in alto siamo già d’accordo con i soci che torneremo a mettere mano al portafoglio per dare un’ulteriore spinta”.
Nell’entusiasmo che sta nascendo nei tifosi, Alex Gaucci vede il motore per il futuro: “Dobbiamo tornare a sognare, è importante che ci sia questa ritrovata illusione perché c’è una possibilità concreta, poi trasformarla in realtà spetterà al nostro lavoro”.
Alle domande su Tedesco, il nuovo dirigente biancorosso spiega la sua posizione: “Non avevo preso nessun allenatore o preso una decisione, prima dovevo parlare con chi gestiva la parte tecnica e ho detto a Borras che lunedì avrei chiamato il tecnico, ma lui non ha voluto parlarmi. Lo scorso anno quello che ho visto però non mi piaceva, mi addormentava, avrei chiesto di questo, ma al 70% lo avrei esonerato”.
L’obiettivo dei prossimi giorni, sarà consegnare a Diana i giocatori per poter preparare l’imminente stagione: “La squadra sarà al 90% pronta entro martedì, poi vedremo se riusciremo a regalare le ciliegine sulla torta, speriamo il prima possibile, ma probabilmente dovremo aspettare fine mercato”.
Nel nuovo Grifo, ci sarà sempre spazio per Walter Novellino, per cui ha speso bellissime parole Alessandro Gaucci: “Per me è un pezzo di storia, ci siamo sentiti molto in questi giorni, anche per lavorare sui ragazzi della Primavera“. Nelle parole di Ricci la conferma del progetto dell’accademy internazionale, per un Perugia che partendo dalla tradizione punta fortissimo verso il futuro.



In Borras ho visto un velo di tristezza nel lasciare…
Spero che in futuro resti anche in un altro ruolo..
Un altro tifoso del GRIFO
GRANDE HERNAN..
Quello che sembra da questa conferenza stampa che trova conferma dalle operazioni di mercato è che attualmente siamo in una condizione che definire modesta è voler essere buoni. Se poi si dice che arriveranno investitori importanti bene, non ho motivo alcuno di non fidarmi delle parole dette in conferenza. Quindi aspettiamo i personaggi paventati che davvero potranno dare una svolta al perugia e al suo mercato perchè in loro assenza credo che questa strada imboccata non sia poi così tanto lunga. Di certo rimane il disgusto per la propaganda utilizzata da alcuni per pontificare questa operazione. Sono state dette tante… Leggi il resto »
vediamo questi fondi che investono in C sapendo che vai in perdita….
eh niente caro comotto 8bandecchiano sotto mentite spoglie), purtroppo per te, dopo aver assistito alla sconfitta contro il Bari, contro il Pescara, dopo essere fallito, non ti rimane altro che andare a vedere la bandecchiana. poraccio!
e se non arriva investimenti.dallestero…ci corrono per perdere soldi in C ?????.. che buffonate…. Perugia orme crede a tutti….. leggete i post di 2 anni fa …. arrivo di Faroni…..
Dici forza Perugia e poi remi cojtro. Son convinto sempre di più che la ragioni come il famoso frate di Velletri
ora la domanda che tutti si dovrebbero fare? Che cosa vorranno mai in cambio questi di Arenacuri? Ci sarà il progetto stadio sullo sfondo? E se non venisse approvato (come già avvenuto) finiremmo come quelli della bassa Umbria? Meditate gente meditate
di sicuro non vengono a pettinare le bambole. comunque la potenza economica di altre realtà all’estero, come le squadre inglesi, deriva dallo stadio di proprietà. a Terni hanno pensato di legare il calcio alla costruzione di una clinica privata, cosa che puzzava lontano un miglio.
…. in più ci sono 70 milioni di mora risarcimento pagati da tutti gli umbri tramite la regione per aver causato il ritardo volutamente….
eh niente caro comotto 8bandecchiano sotto mentite spoglie), purtroppo per te, dopo aver assistito alla sconfitta contro il Bari, contro il Pescara, dopo essere fallito, non ti rimane altro che andare a vedere la bandecchiana. poraccio!
legge stadi…. clinica più stadio…. approvato…dal governo dal Tar e ora c’è il tribunale di Terni che ha in mano le quote che chiede risarcimento milionario… forse non puzzava era solo politica
eh niente caro comotto 8bandecchiano sotto mentite spoglie), purtroppo per te, dopo aver assistito alla sconfitta contro il Bari, contro il Pescara, dopo essere fallito, non ti rimane altro che andare a vedere la bandecchiana. poraccio!
Tu medita…io i tanto penso e spero di godermela. Mi raccomando, non smettere di meditare
Da adesso in poi personalmente basta polemiche e tutti dalla stessa parte perché si tifa il Grifo e non i presidenti,ma per cortesia la morale di essere tutti uniti dal pifferaio e dagli adepti della sua setta anche no,hanno spalato melma su persone perbene come Borras e Faroni per interessi personali inventandosi fallimenti,trattandoli come criminali per interesse proprio e facendo del male al Perugia per 4 anni al solo scopo di aiutare gli amici,almeno la decenza di stare zitti ma capisco che per persone prive di morale è chiedere troppo
Eri presente quando ha mandato la pec?…….. a te piaceva il Grifo? Anno scorso?……..
Neanche a me, e credo a molti altri, piaceva quello che vedevamo l’anno scorso. Ma che Il Nostro Capitano Tedesco abbia dovuto fare “le nozze con i funghi” lo condivide anche il direttore sportivo in pectore Gaucci, visto che arrivando ha fatto dichiarazioni chiare sulla qualità della rosa e sta sbolognando i giocatori in gran parte. Vediamo se sapranno spendere bene i molti soldi che dicono di avere e se ce li avranno anche per i prossimi campionati (vedi recenti accadimenti a noi vicini). Se saranno bravi sono pronto ad applaudirli. Certo, avessero dato la possibilità al Nostro Capitano di… Leggi il resto »
Andava esonerato dopo aver perso con il pineto in casa . Adesso cerchiamo di tifare il perugia …. la sensazione e’ che siamo in mano a gente seria. Forza grifo
Perché dopo Pineto lo volevano tutti via, oggi sembra che abbiamo perso il Guardiola dei poveri.
Parla per te non mettere sempre NOI nelle tue libere opinioni
Ricordati di parlare in prima persona e non a nome dei tifosi. Da me non hai nessuna delega. Se parleranno i risultati allora lascia perde. Ricodati che stanno aprendo il convento