Il Perugia sta accarezzando il grande sogno di riuscire a mettere le mani su un big della serie B come Daniele Casiraghi. La notizia delle ultime ore è che il Südtirol proprietario del cartellino ha comunicato al trequartista, il cui contratto è in scadenza nel 2027, che non rientra nei piani e che dunque è in uscita. Una grossa occasione non solo per il Perugia ma anche per altri club di alta serie C o di serie B ed è qui che il club biancorosso può avere qualche timore di perdere il giocatore.
In queste ore, dopo averne parlato con il club di appartenenza, il Perugia sta preparando l’offerta che potrebbe battere la concorrenza e convincere Casiraghi, già di stanza in Umbria qualche stagione fa con la maglia del Gubbio, a scendere di categoria per sposare il progetto di Alessandro Gaucci. L’offerta in questione dovrà essere adeguata a rispettare le ambizioni e il curriculum del giocatore e insieme non dovrà far compiere al club biancorosso il classico passo più lungo della gamba. Vale ricordare che Casiraghi ha segnato 16 gol in serie B due stagioni fa e che nell’ultimo campionato ha messo assegno 4 reti e 7 assist.
In alternativa a Casiraghi il Perugia sembra parecchio avanti nella trattativa con il Potenza per il forte Gianluca D’Auria (29), altro giocatore in grado di fare sia all’esterno che la seconda punta e l’impressione è che nelle prossime ore uno dei due arriverà. Anche se il mercato è in continua ebollizione e nelle ultime ore è stato proposto al Perugia un altro giocatore molto interessante come Marco Zunno (25) del Crotone, jolly offensivo è in grado di ricoprire tutti i ruoli dell’attacco e anche piuttosto prolifico anche se poco conosciuto ai tifosi del Perugia, avendo militato per anni tra girone C e girone A della serie C.
Contestualmente al possibile colpo Casiraghi, con il Südtirol si è parlato anche di Silvio Merkaj (30) che però, almeno per il momento sembra destinato a rimanere un sogno. Allo stato attuale le prime punte messe nel mirino dal Perugia viaggiano a cifre fuori portata e alcuni di loro addirittura non sono in uscita nei club di appartenenza, serve dunque attendere con pazienza il momento opportuno, quando il mercato dovesse proporre le condizioni giuste per il giocatore giusto. Intanto Alex Gaucci e Marino dovranno ricominciare a lavorare alacremente anche in uscita perché già dalla seduta di lunedì si è visto che a rischiare di restare a guardare ci sono alcuni dei giovani più interessanti, sui quali si sarebbe puntato qualora non ci fosse stato il cambio di proprietà e che ora rischiano di sciupare una stagione in maniera del tutto immeritata.
È il caso ad esempio di Barberini che potrebbe accasarsi in serie D in prestito, sotto attenta valutazione le situazioni relative a tutti gli altri giovani del folto gruppetto aggregato alla prima squadra. In queste ore si starebbe parlando intanto anche con Tumbarello e Bartolomei che potrebbero rescindere il contratto, qualora dovessero avere qualche offerta interessante (sul primo c’era stato un interessamento dello stesso Crotone), mentre si cerca una soluzione anche per Esculino.



Ancora siamo ai sentito dire….il 23 inizia il campionato e i punti valgono oro
Mancano un portiere esperto, un centrale forte e tutti gli attaccanti! Finora solo il centrocampo è top! Ai voglia a pedalare!!!
Ecco, come volevasi dimostrare. I pifferai, la piazza e i nomi non detti.
Bandecchiano diventi pazzo!
Riportare Kouan no?
Ma che sei matto?
A sto punto riprendiamo pure Obodo
calcio grifo devono fare tre attaccanti o sbaglio?
Sì, due prime punte e una seconda/trequarti.Cordiali saluti
Galex è ambizioso. Porterà attaccanti validi
Ma Tumbarello je m’piccia proprio, voglio di, l’anno scorso c’ha levato orecchie castagne dal foco, a mandallo via è peccato
Si hai ragione, ma se ora le ambizioni sono diverse tumbarello e compagnia possono andare senza problemi
É scarso però dai…
Considerando che stiamo parlando di Alex Gaucci (ascoltare conferenza) non è detta che gli attaccanti debbano per forza provenire dal campionato italiano..
Passare da Casiraghi a Zunno, con tutto il rispetto, ma sarebbe un gran peccato