La crisi del Grifo, la riflessione di Santopadre e la posizione di Oddo

La sfida di domenica al Curi contro il Pescara apre un dicembre che, in casa perugina, si trasforma nel mese dei grandi esami. Il tecnico è sotto osservazione come i tanti big in rosa.

Per definizione, un allenatore vive una carriera interamente sotto esame. Ci sono però dei momenti – l’appuntamento con il salto di qualità o quando c’è da risollevarsi dopo una fase turbolenta – nei quali l’esame è più tosto di un altro. Ecco la condizione di Massimo Oddo, nel pieno dell’autunno biancorosso.

Il Perugia è piombato in crisi con le tre scoppole rimediate dal Pordenone che hanno fatto seguito alle due casalinghe firmate dal Cittadella. La società del presidente Santopadre, di rientro dalla trasferta alla Dacia Arena, si è messa subito in moto per arrivare alle cause dell’involuzione, soprattutto in fatto di agonismo, e studiare le contromisure.

Il numero di Pian di Massiano è profondamente deluso dalla caduta del Perugia e, al momento, il sentimento prevalente è la preoccupazione. Sotto la lente d’ingrandimento c’è la gestione della rosa da parte di Oddo e quella strada definitiva non ancora imboccata. Ma sotto esame c’è anche un gruppo (le pagelle) che sembra sfaldarsi alle prime difficoltà e, in particolare, quegli elementi per i quali sono stati fatti investimenti economici sostanziosi e dovrebbero garantire il salto di qualità.

Santopadre non è mai stato un “mangia allenatori” e, anche nel caratterizzante e fisiologico decisionismo, ha spesso trovato il giusto mix affidandosi al consueto istinto vincente e misurando però ogni mossa. Per questo non è il tempo di rivedere il progetto messo in piedi in estate. Certo è che arriva la fase nevralgica del campionato e, con la gara interna contro il Pescara di domenica sera, si apre il lungo esame dicembrino che porta al giro di boa, al mercato di gennaio e a tutto ciò che ne consegue. Fermare l’emorragia diventa vitale per Massimo Oddo e per ogni calciatore che vuole tenersi stretta la maglia del Grifo.

Redazione

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15 Commenti
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Mauro
6 anni fa

Credo che l’unica cosa costruttiva sia capire se ci sono problemi relazionali tra squadra ed allenatore per la gestione del gruppo . Criticare Roberto (goretti) o il pres è assurdo e comico… fino a 10 giorni fa tutti erano convinti della bontà della rosa mister compreso , io lo credo ancora. Nn è un problema di giocatori sarebbe riduttivo. Un ritocco ci vuole a centrocampo ed in difesa per i problemi noti di Angella ma nn credo che se nn abbiamo un gioco e caminamo sia perché abbiamo sbagliato giocatori. Bisogna che staff tecnico e dirigenza trovino soluzioni senza cercare… Leggi il resto »

Michele
6 anni fa

Ma la SOCIETÀ??? Che dice?
Il presidente parla solo quando deve fare marketing (venite allo stadio, fate gli abbonamenti, comprate le magliette, ecc.), e il ds solo quando deve difendere e giustificare il suo operato? (Anche quest’anno rosa incompleta e acquisti inutili tipo Manconi, Rodin, Fernandes, Balic, ecc…)

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6 anni fa

Una cosa la voglio dire..cambiare allenatore non è tanto per farlo può non giovare ..bisogna capire se i giocatori non lo seguono più…e questo fa la differenza e non è poco
..per il resto forza grifo.

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6 anni fa

Centrocampo inesistente……. Melchiorre no Comment…..come negli ultimi anni…. solo speranze che a dicembre sono certezze

Marco
6 anni fa

Siamo scesi al diciottesimo posto nella classifica delle ultime cinque gare, in piena zona rossa, e siamo al quattordicesimo posto in quella delle ultime dieci, con dodici punti, due sopra la zona play out. Il problema ha radici lontane e le lacune, mascherate da qualche buon risultato, ora emergono in tutta la loro evidenza. L’illusoria vittoria di Crotone ha fatto passare in secondo piano la mancanza di uomini adatti al campionato di B e abituati a vincere ma, soprattutto, ha in parte mascherato l’incapacità di macinare gioco e creare azioni da gol. Non si tira nai in porta e spesso… Leggi il resto »

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6 anni fa

Prendi Cosmi e sarà serie A

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6 anni fa

Telefona a LOTITO chiede finanziamento x gennaio disperato

Luca Crotti
6 anni fa

Grandissimo Mimmo Cantarini, podista indomabile

Marco
6 anni fa

Siamo incompleti dall’inizio, mancano giocatori di qualita’ in difesa, a centrocampo e forse anche in attacco, nello specifico il sostituto di ANgella che ha da anni problemi fisici, manca un marcatore, un regista, un mediano incontrista ed una mezzala, quanto al tecnicodico che non e’ possibile cambiare continuamente la formazione ed il tipo di schieramento. Presidente, le squadre che si rispettano confermano ogni anno almeno 6/7 undicesimi dell’organico, completandolo con quello che serve, ovviamente i nomi fanno parlare solo i giornali.

Mauro
6 anni fa

Ci auguriamo tutti (chi ama il grifo) che si rifletta bene sulla situazione che si sta creando. Spero e sono sicuro che presidente e direttori vari parlino serenamente con squadra e mister. Qui c’è da capire se c’ è fiducia tra squadra e mister. In due partite abbiamo preso 5 gol senza tirare in porta…..non mi sembra un problema episodico. Quest’anno nn ho mai visto un giocatore abbracciare il mister dopo un gol o dopo una vittoria. O si mettono in riga i giocatori o si cambia spero di no perché credo in oddo ma anche lui si deve mettere… Leggi il resto »

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