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Le pagelle di Calcio Grifo

Le pagelle del Grifo: la carezza di Verre a un Dragomir totale

El Yamiq è decisivo con il gol partita, Gabriel traballa ma non crolla. Partitona di Falasco, Vido è sprecone.

GABRIEL 6 Punito ingiustamente con il penalty l’intervento coraggioso (e sul pallone) su Capelli. Nella ripresa innesca un pericoloso gioco palla a terra, poi sembra scuotersi. Fa un mezzo miracolo sulla testata di Trevisan ma viene ancora freddato sulla respinta. Evita il peggio, nel finale, con una parata vera che “ispira” il successo.
NGAWA 6 Fa l’equilibratore della corsia fino a quando non è costretto ad alzare bandiera bianca (dal 61′ MAZZOCCHI 6 Cerca di animare la fascia).
EL YAMIQ 6.5 Prima tante pulizie di sostanza, poi un preziosismo su Bonazzoli all’altezza del dischetto ma anche lo svarione che apre il sipario sul rigore del pari. Non perde la bussola e si gusta il tocco ravvicinato che vale il primo centro in biancorosso e tre punti grandi così. Decisivo.
CREMONESI 6 Rendimento costante a lunghissimo chilometraggio. Lascia poco agli ospiti.
FALASCO 7 Carico per una serata di grosse scivolate a sradicare palloni a Clemenza. Si becca il giallo e inserisce la modalità temporeggiatore fino all’intervallo. Riesce dai blocchi ancora col turbo e scaraventa in porta la punizione a due.
KINGSLEY 6 Innesca il quasi autogol di Cappelletti in avvio. Tra i meno appariscenti ma tra i più presenti.
BIANCO 6.5 La maglia numero 8 è un onere e un onore immenso, ancor di più in una serata così .Rientro sprint con un “no look” perfetto per Melchiorri. Quando il match si incattivisce non arretra e finisce tra i cattivi. Tante buone idee. (dall’88’ KOUAN sv).
DRAGOMIR 7 Partita totale tra tackle aggressivi e vincenti, colpi di tacco illuminanti, ripiegamenti a sostegno dei compagni e la traiettoria decisiva per Verre. Una cascata di “più” e un solo “meno”: manca il ko da solo davanti a Merelli. Difficile per tutti sfilargli la maglia da titolare.
VERRE 7.5 Una grande bellezza. Non solo perché alza il raggio d’azione ma per la ritrovata condizione che esalta l’eleganza al servizio della sostanza. Anche per questo l’accelerata di 50 metri fino al cuore dell’area avversaria (28′) strameritava un facile appoggio mai arrivato da Vido. L’aggancio volante per il gol del vantaggio è la carezza della serata.
VIDO 6 Manca il tap in del potenziale raddoppio. E’ travolgente ma straegoista in ripartenza (’28) e viene steso al limite da Trevisan. Comunque mai banale (dal 70′ MUSTACCHIO 6.5 Venti minuti di sgassate e la spizzata che manda in tilt gli ospiti per il gol da tre punti).
MELCHIORRI 6.5 Spreca, a freddo, la palla d’oro di Bianco calciando a lato. Si rianima con un filtrante esaltante che Dragomir spara addosso al portiere. Va vicino al bersaglio con un torsione di testa (26′), tenta l’acrobazia anche nella ripresa e innesca il neo entrato Mustacchio.
NESTA 7 La sorpresa di giornata non è negli uomini ma nella soluzione che esalta la qualità di Verre. Il Grifo gioca, diverte, domina, spreca, rischia di andare al tappeto e alla fine vince. Meritatamente. Un luna park emozionale che può portare lontano.

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