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Oddo e le Universiadi: “Che emozione vestire l’azzurro per la prima volta”

Il ricordo dell’allenatore del Perugia che quell’anno indossò per la prima volta l’azzurro dell’Italia (mentre Goretti vinceva pure con un’altra nazionale i Giochi del Mediterraneo).

Lo stadio era pieno, c’erano 40.000 persone alla Favorita di Palermo. Faceva un caldo pazzesco e i coreani sbucavano ovunque, correvano tantissimo. Ma noi ormai volavamo, avevamo un entusiasmo pazzesco e vincemmo 3-0. Fu la conclusione di una fantastica avventura, l’apice di un percorso che non ho mai dimenticato. Una delle più belle esperienze della mia vita”. Massimo Oddo, terzino titolare nella formazione che nel 1997 vinse le Universiadi in Sicilia (nello stesso anno Goretti vinceva con l’under 23 i Giochi del Mediterraneo).

Non volevo andarci – confessa Oddo – giocavo con il Lecco ma ero del Milan. Ero più concentrato sulla preparazione con la squadra, volevo fare bene lì. E anche il Milan non era entusiasta di farmi andare. Mi convinse l’allenatore Paolo Berrettini. Fu una molla importante, perché mi voleva a tutti i costi e la sua stima mi lusingò. Alla fine invece è diventata un’avventura bellissima, non solo per la vittoria, ma anche dal punto di vista umano”.

I media non ci seguivano, per l’Italia non esistevamo – dice al sito ufficiale della Figcmolti dei miei compagni venivano dai Dilettanti e non riuscivano neanche a capire quale dovesse essere l’approccio a questa competizione”.

Poi andavamo avanti e ci prendevamo gusto e quando arrivò la finale tutta l’Italia ci aveva scoperto, compresa la stampa. All’improvviso rappresentavamo davvero l’azzurro italiano e mi ricordo che ci fu un boom di ascolti in tv oltre che lo stadio esaurito. E dire che all’inizio la partita la trasmettevano in differita su Rai 3”.

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