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Le pagelle del Perugia: tonico Moscati, Bianchimano fa cilecca

Il Grifo ha pareggiato 0-0 in casa del Carpi costruendo diverse ottime occasioni da gol ma senza centrare mai la porta. Per Rosi prestazione da cavallo di razza, ma fino all’area di rigore avversaria. Poco brio dai subentrati

I portieri di Perugia e Carpi, in definitiva, sono risultati inoperosi. Fulignati per il lavoro concreto di Angella e compagni, Rossini per la mira sbagliata dei grifoni. Il risultato è lo 0-0 al termine di novanta minuti intensi.

Caserta ha presentato al Cabassi un Grifo ancora solido, capace di leggere la squadra avversaria e alzare il baricentro. Tutto bene fino all’area di rigore emiliana, Melchiorri e Bianchimano non hanno trovato l’intesa. Le pagelle di CalcioGrifo.

FULIGNATI sv Sporca i guanti solo per conclusioni comode da contenere.
SGARBI 6.5 Si allarga fino alla linea laterale per uscire dal pressing emiliano e mettere brio sulla corsia destra. Una soluzione che tiene anche lontano i pericoli.
ANGELLA 6.5 Ha gioco facile con il fisico, non si fa sorprendere nemmeno sullo stretto.
MONACO 6.5 Altri novanta minuti di solidità e concretezza. Altra firma sul quinto clean sheet biancorosso delle ultime sette gare.

Angella: “Ci è mancato il guizzo”

ROSI 6 Costante intraprendenza, fino all’area di rigore avversaria gioca un match da cavallo di razza. Ha un mezzo rigore sulla testa (40’) e manca il bersaglio, sparacchia male anche di destro (58’) dopo un dai e vai con Melchiorri (79’ CANCELLOTTI sv Trova tanto traffico).
MOSCATI 6.5 Ancora titolare, ma nel ruolo naturale, mette palloni gustosi sulla testa degli attaccanti. Poi spara alle stelle una volée invitante (36’) ma complicata. Sempre tonico e lucido, anche quando torna davanti alla difesa.
BURRAI 6 Osservato speciale al rientro dopo il lungo stop, è curato in maniera molto particolare dagli uomini di Pochesci. Si scrolla di dosso la ruggine con il passare dei minuti e il Grifo alza il baricentro (68’ FALZERANO 5.5 Non riesce a riallacciare le misure della corsia mancina, resta con l’acquolina in bocca quando viene ignorato da Melchiorri nel 3 contro 2 finale).
SOUNAS 6 Continua a fare l’elastico tra mediana e trequarti, spende tantissime energie e finisce per partecipare alla sagra delle chance sprecate mettendo in curva un pallone d’oro in avvio di ripresa.
FAVALLI 5.5 Legge il copione senza improvvisare, quando si accende la spia della riserva va in difficoltà (76’ ELIA sv Parte da sinistra e le serpentine restano incompiute. Non ha molti minuti per incidere, anche perché la condizione non è top).

Caserta: “Grande prestazione, peccato per il risultato”

MELCHIORRI 5.5 Se alza i giri del motore mette sempre in crisi gli emiliani. Con una gran bella torsione di testa (24’) sfiora il palo, scarabocchia un ghiotto contropiede nel finale e non trova la combinazione per aprire la cassaforte del match. Stanco.
BIANCHIMANO 5.5 Cercato molto dai compagni, l’intesa con Federico però è ancora acerba. E soprattutto ha bisogno di registrare il gioco aereo perché di testa spara sempre a salve. Dopo una bella doppietta, stavolta fa cilecca (79’ MINESSO sv Agisce da seconda punta con qualche tocco di qualità e poco altro).
CASERTA 6.5 La squadra si è presa un quarto d’ora per studiare la situazione e poi alzare la pressione fino a mettere alle corde l’avversario. Grifo sempre imperforabile ma anche incapace di centrare lo specchio avversario in almeno 6 buone costruzioni.

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