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Addio al ‘Pibe de oro’: quando Perugia sfiorò il sogno Maradona (video)

Due incroci fondamentali tra il capoluogo umbro e il più grande calciatore di sempre: una partita di Coppa Italia nel 1984 e la ‘trattativa’ di Gaucci nel ’96. Eccone i retroscena

Se ne va Diego Armando Maradona e con lui un pezzo di immaginario collettivo che riguarda qualsiasi innamorato di calcio al mondo, ivi inclusi i tifosi del Perugia e gli appassionati perugini. Che Maradona lo hanno sfiorato e ammirato dal vivo nel lontano 1984 in una partita di Coppa Italia. Era il Perugia di Aldo Agroppi che alla fine di una stagione di serie B piena di rimpianti sarebbe arrivato quarto sfiorando per appena una lunghezza la promozione in serie A, una squadra forte e completa capitanata da un Novellino nella fase calante, che quel giorno però non era in campo. Una partita assolutamente estiva, Maradona era appena arrivato in Italia esordendo in partite ufficiali con un gol nel 4-1 all’Arezzo e un altro gol nel 3-0 alla Casertana nei primi due turni della Coppa Italia. A Perugia dunque l’attesa era enorme, per Dieguito una sorta di passerella prima di fare sul serio e per il Perugia un vero successo, con lo stadio Curi stracolmo. Il Grifo ne uscì indenne portando a casa ad un pareggio che sarebbe rimasto agli annali.

Da quella giornata trasse grande giovamento per la propria carriera di difensore arcigno e corretto il compianto Corrado Benedetti, che riuscì a marcare il ‘pipe de oro’ a uomo senza mai trascendere nella violenza degli interventi. Di Maradona si ricorda una prestazione piuttosto incolore ma anche un grandissimo colpo di tacco volante sotto la tribuna a lanciare Bagni – uno dei due ex grifoni di quel Napoli, l’altro era Dal Fiume – sulla fascia, un gesto tecnico che per molti valse il prezzo del biglietto.

Ma se ricordare Maradona a Perugia equivale a ripensare a quella partita, non si può tralasciare il momento in cui Luciano Gaucci tentò di portarlo a Perugia. Era il maggio del 1996, il Perugia appena tornato in serie A sognava in grande mentre il ‘Pibe’  si trovava in scadenza di contratto con il Boca Juniors, tornato in Argentina dopo le glorie italiane. Diciamola tutta: per Gaucci si trattò di una mossa pubblicitaria che se poi fosse sfociata nell’acquisto sarebbe stata un colpo gobbo, uno dei tanti colpi di teatro che hanno costellato la sua gestione perugina. Gauccione era consapevole che i problemi del fisco italiano con Maradona non avrebbero mai permesso all’argentino di tornare: “E’ vero, sto trattando l’acquisto di Diego Maradona – ammise a Il Messaggero -. Ho già parlato con lui e mi ha detto che se risolve i problemi che ha qui in Italia con il fisco è pronto a venire subito a Perugia”.

In realtà anni dopo si venne a sapere che un fax all’indirizzo della segreteria del Boca era partito, fu lo stesso Maradona ad ammettere in una intervista: “Gaucci disse che mi voleva al Perugia ma non presi neanche in considerazione un’offerta che ancora oggi reputo offensiva“. I perugini sono gente con i piedi per terra e in quei giorni nessuno si illuse di poter realmente vedere Maradona in biancorosso. Ma si sa che personaggio era Gaucci. Anche solo provarci per lui aveva una valenza.

COPPA ITALIA 1984, PERUGIA-NAPOLI 0-0: IL TABELLINO

Perugia: Pazzagli, Brunetti, Benedetti, Gozzoli, Secondini, Allievi, Logarzo, Graziani, Brondi, Massi, Morbiducci. All. Agroppi

Napoli: Castellini, De Vecchi, Marino, Boldini, Bruscolotti, Dal Fiume, Bagni, Celestini, Bertoni, Maradona, De Rosa. All. Marchesi

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