La Figc ricorre al Tar del Lazio contro Coni e Perugia. E Gravina si schiera con il Lecco

In un convegno a Rivisondoli il presidente federale attacca “i club che non hanno la cultura della sconfitta”. Poi la notizia dalla Lombardia: il 2 agosto sarà battaglia

La Figc ha intenzione d’impugnare quanto deciso dal Collegio di Garanzia del Coni, che in onore al mancato rispetto della perentorietà dei termini, ha dato ragione al Perugia che si era appellato alla decisione del Consiglio Federale sull’iscrizione del Lecco alla Serie B. Il prossimo 2 agosto si riunirà la Camera del Consiglio del Tribunale Amministrativo regionale del Lazio che discuterà i ricorsi depositati e tra questi, oltre a quello del Lecco, ci sarà dunque anche quello della Federazione Italia Gioco Calcio, depositato tramite l’avvocato Giancarlo Viglione, decisa a far valere le ragioni del club di Di Nunno.

La Federazione non ha dunque seguito il “consiglio” del Collegio di Garanzia del Coni che la invitava a bypassare i tribunali della giustizia amministrativa ribadendo l’autonomia di quelli sportivi, ma anzi, ha addirittura proposto lei stessa ricorso ai tribunali amministrativi per ribadire il proprio verdetto del 7 luglio. Un verdetto che mettendo in discussione la perentorietà dei termini apriva, tra l’altro, un clamoroso precedente potenzialmente “devastante” per le iscrizioni degli anni a venire. Nella giornata di domenica intanto il presidente federale Gravina, in un Convegno a Rivisondoli, aveva difeso il Lecco a spada tratta nonostante il mancato rispetto dei regolamenti lasciando presagire quanto stava per accadere.

LEGGI LE PAROLE DI GRAVINA 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

60 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Andrea i.
3 anni fa

Ho sentito bene o ho sentito male?

Finale l’11 giugno e parere covisoc entro il 15?

Finale farsa o c’è qualcosa che non va?

Maglia
3 anni fa

La figc è la vergogna dello sport italiano

Commento da Facebook
3 anni fa

Che baraccone.

Paolo
3 anni fa

…questo è ciò che i vertici del calcio italiano sanno esprimere….
Dal fallimento Guacci …
Farsopoli
Plusvalenze
Eccc

Sergio 64
3 anni fa

Gufo

Luciano
3 anni fa

Il Lecco deve disputare la serie B ha vinto sul campo e questo un verdetto che non si discute, ha ragione Gravina a difenderlo. Se avesse uno stadio con 5001 posti non ci sarebbe tutto questo casino, che differenza fa avere uno stadio con capienza di poco inferiore? Non sono di parte ma uno che rispetta il verdetto del campo che è unico e inappellabile.

esilarante lecco
3 anni fa
Reply to  Luciano

La viabilità dove la lasci salame, le vie di fuga tornelli impianto di illuminazione ecc
Senza seggiolini 5001 c’entrano pure oggi come si faceva negli anni ‘80…… ma lo azionate il cervello voi lecchini o fate come di nunno

Sasa'
3 anni fa
Reply to  Luciano

Occorre rispettate le regole e i tempi. Foggia, Cesena e Pescara li hanno fatto prima di iniziare le semifinali e il Lecco lo doveva fare e non lo ha fatto, pertanto stando alle regole vigenti ( dimenticate da Gravina….) il Lecco è fuori, punto! Ora le regole art.49 noif dicono pure che dalla serie C devono salire 4 squadre e non tre, quindi la quarta, vista l’uscita del Lecco, è il Foggia che se non ci fossero stati imbrogli da parte del Lecco e della federazione ( arbitro Bonacina di Lecco che arbitra la finale Foggia Lecco????) avrebbe ampiamente meritato… Leggi il resto »

GRIFONE 57
3 anni fa
Reply to  Luciano

ma invece guarda caso ci sono delle regole e BISOGNA RISPETTARLE CAPITO SORDI, GRAVINA COMPRESO,CHE MAGARI HA SCRITTO LUI LA LEGGE METTENDO IL FAMOSO PERENTORIO, ALTRIMENTI VIVA L’anarchia ognuno fa quello che gli pare,inscrive le squadre senza na lira
gioca sul campetto con le gallina e cosi via!!!!!!!!!!!!!!………
svegliaaaaaaaaa c…………….i

Liverpool
3 anni fa
Reply to  GRIFONE 57

Io personalmente non piace ne Gravina e tutto il palazzo di giustizia sportiva…il Lecco mi sembra non ha problemi economici ma solo che inviato in ritardo dove poteva giocare ma ha avuto pochissimo tempo il 18nha vinto il playoff e il 20 doveva essere tutto in regola..una cosa impossibile il prefetto di Padova ha i suoi tempi per rispondere penso allora gli esperti del palazzo dovevano fare una proroga dei tempi, loro lo sanno che l’errore e di loro competenza ora cercano di fare le cose che dovevano fare prima…la pec inviata dal Lecco calcio e non letta…cosa rispondi…sono incompetenti….tifo… Leggi il resto »

GRIFONE 57
3 anni fa
Reply to  Liverpool

A NOI CI HANNO FATTO FALLIRE PER MOLTO MENO ………….
AI TEMPI DI GAUCCI ……….

Maglia
3 anni fa
Reply to  Luciano

Allora le regole a cosa servono ?

Fred
3 anni fa
Reply to  Maglia

Certe regole insensate servono solo a creare discriminazione economica!

Malpasso
3 anni fa
Reply to  Luciano

Ma la sicurezza dell’impianto?!

Melina
3 anni fa
Reply to  Luciano

Il Lecco merita di restare in serie C! Anzi dopo aver derubato il Foggia nelle partite di andata e ritorno playoff, con la connivenza vergognosa degli arbitri Bonacina e Di Marco, dovrebbe finire in serie D. Chi può difendere il zLeccome???? Le partite sono state trasmesse in diretta e chiunque le ha viste ha constatato lo scandaloso spettacolo che offre oggi il calcio ed i suoi vertici. Ma lo sport non dovrebbe trasmettere i valori della lealtà, dell’onestà e della legalità????

Marco
3 anni fa
Reply to  Melina

Posa il fiasco.

Flavio
3 anni fa

La Figc si è presa una bella responsabilità a fare ricorso al T.A.R., che, se accolto, aprirà a future contestazioni anche negli anni a venire. La situazione sotto il profilo legale è chiara. L’unico aspetto paradossale della vicenda lo ha creato la società che in modo dilettantesco non è stata in grado di produrre nei termini la documentazione richiesta per l’iscrizione alla B, sollecitata dalla stessa federazione 20 giorni prima! Foggia, Cesena e Pescara non sarebbero certo incorse in simili imperdonabili errori.

Marco
3 anni fa
Reply to  Flavio

Fermo restando la storia di Galliani dimostra altro, se il Lecco prenderà la ragione , perché viene dimostrato l’errore della FIGC, Gravina si deve dimettere, comunque vada è troppo escludere il Lecco per una cavolata del genere, il Perugia ha dalla sua parte le regole fissate dalla stessa FIGC.
Gravina dimettiti

Nino
3 anni fa
Reply to  Flavio

Prendi qualche numero in più per le scarpe.
Perché ragioni molto bene.
Complimenti

esilarante lecco
3 anni fa
Reply to  Flavio

Semplicemente se accoglieranno questo ricorso al tar possono abolire definitivamente il termine “perentorio”
Tutto là intorno gira..

Andrea i.
3 anni fa

Bravo…!!!!! io sono per la bravura, competenza, fortuna di arrivare… (Parlo per assurdo) in serie A con ragazzi che prendono 2/3/4000 euro al mese e gioco in uno stadio di 5000 spettatori e di affrontare gente che arriva all’allenamento in Ferrari e prende milioni di euro alla faccia della crisi…..
Ho il diritto di giocare a casa mia contro Juve, Milan Inter Napoli ecc ecc perché il giuoco del calcio si svolge 11contro 11 in un campo di x metri per x metri, il resto è solo contorno……..

Christian
3 anni fa

Gravina deve fare rispettare le regole che lui stesso ha fatto ..che Italietta

Marco
3 anni fa

Se siamo a questo punto c’è pure l’incapacità di Gravina, se da’ ragione al Lecco ammette la loro disorganizzazione per non avere in precedenza prorogato i tempi.
Sapete la differenza tra un gruppo di turisti inglesi e l’altro Italiano:
Se al ritrovo non si è puntuale gli Inglesi ti lasciano a piedi , gli Italiani aspettano, magari per una persona, creando disturbo ad altre 50.
Gravina dimettiti.

Last edited 3 anni fa by Marco
Nino
3 anni fa
Reply to  Marco

Occhio al numero delle scarpe.

Marco
3 anni fa

Gravina spinge per ammettere il Lecco in serie B .

Articoli correlati

langella perugia
Diana con. le novità annunciate, Mandorlini deve fare a meno di Fischnaller e Casiraghi che...
Chiamata immediata per i due attaccanti appena arrivati. Grifo a Ravenna senza gli infortunati Megelaitis,...

Altre notizie