Dall’analisi degli esperti delle motivazioni del Tribunale Amministrativo del Lazio, emergono non pochi profili di impugnabilità. Ma diventa fondamentale che stavolta il Collegio di Garanzia scenda in campo per difendere il proprio verdetto
Con l’uscita delle motivazioni del verdetto del Tar del Lazio che ha, di fatto, rimesso il Lecco in Serie B estromettendo il Perugia, abbiamo vissuto un nuovo capitolo della battaglia “giuridica” non tanto tra società, ma tra Figc e Coni. Dopo che quest’ultimo aveva annullato tramite il Collegio di Garanzia il provvedimento Figc di non ammissione del Lecco, la Federazione trova ora nella Giustizia amministrativa una sponda importante, forse decisiva, per legittimare il proprio operato nei confronti (e a discapito) del Comitato Olimpico Nazionale, che rappresenta il supremo organo della giustizia sportiva e dello Sport.
Come può essere stata concepita questa sentenza per certi versi storica, che crea un clamoroso precedente (gli ex presidenti di Avellino e Viterbese si sono già fatti avanti per ottenere risarcimenti milionari) perché capace di bypassare la perentorietà dei termini? Il fatto che lo stesso Coni abbia deciso di non costituirsi in giudizio al Tar è sembrata una scelta abbastanza insolita – e grave – che ha indubbiamente pesato sul verdetto e sulle cui motivazioni andrebbe forse svolta una ulteriore indagine: i componenti del Collegio di Garanzia non avranno nulla da dire al riguardo?
A chiederselo, tra i vari esperti, c’è anche l’avvocato Lorenzo Panfili dello studio MFB Partners di Perugia, che abbiamo sentito al riguardo. Nella partita a scacchi degli equilibri politico-sportivi sembrano esservi oggi un vincitore e un vinto. Ma la vittoria federale è forse solo apparente dal momento che la Figc, per ovviare ad una propria clamorosa svista (la mancata proroga dei termini di iscrizione a seguito della proroga dei playoff, d’altro canto mai concessa prima a nessuno in onore all’ineluttabilità del termine perentorio), ha dovuto delegittimare se stessa: pur di veder accolto il proprio ricorso ha infatti assentito a “derubricare” a mere indicazioni orientative il contenuto del proprio comunicato n. 66/A del 9 novembre 2022 e del sistema delle Licenze Nazionali, quello relativo ai criteri infrastrutturali per l’iscrizione alla Serie B.
Questo insieme di disposizioni oggi, per dirla con Panfili “per espressa pronuncia giurisprudenziale“, non contempla più termini perentori ma, appunto, indicazioni di massima, derogabili o comunque interpretabili secondo “buona fede”. E di ciò è consapevole pure il Tar del Lazio che, infatti, non risparmia una bacchettata alla stessa Figc, vera responsabile dell’impasse venutasi a creare, quando (al punto 18), evidenzia che “questa “inapplicabilità” dei termini originariamente fissati avrebbe auspicabilmente richiesto un nuovo tempestivo intervento regolativo della Figc, che però è mancato”.
Da questa rilevata omissione muove tutto il ragionamento del Tar, preoccupato di colmare la lacuna che si è creata più che di applicare correttamente le norme federali. Sostiene ancora il legale: “Anche il richiamo all’istituto della “presupposizione” (condizione non espressa) appare piuttosto forzato, se non del tutto aleatorio”. La difesa del Perugia ha dovuto incassare il colpo, anche se i motivi di rigetto delle eccezioni preliminari di difetto di legittimazione e difetto di interesse inoltrati dal club biancorosso appaiono piuttosto deboli e non è escluso che proprio queste eccezioni possano riservare sorprese al Consiglio di Stato. Per questo la pronuncia – ispirata più ad esigenze di equilibrio politico-federale che all’applicazione di norme giuridiche – è destinata all’impugnazione e il secondo grado di giudizio potrebbe fare giustizia dell’approccio “creativo” adottato dal Tar del Lazio.
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che schifo vedere una società che si appella perché una che ha vinto sul campo ha presentato nome del campo il giorno dopo….siete avvoltoi …non verrete ripescati ma in caso contrario farete una stagione da ridere e spero che tutti vi diano contro….. è uno schifo ….per voi non è sport….ma la pagherete rimanendo in lega Pro tanti tanti tanti anni ….sono di Genova e spero che rompono il gemellaggio…. siete avvoltoi
Ma secondo te,con tutto lo schifo che c’è nel calcio, se una squadra ha la possibilità di fare ricorsi o appellarsi per qualsiasi cosa e di evitare la C (che rischi di starci 10 anni ) , non ci prova? Tutto sto vittimismo mi fa ridere , del resto un ritardo c’era nella documentazione e quindi ci sono i presupposti per procedere….mi ripeto ancora con un esempio che è semplice da capire: Concorso pubblico ( qualsiasi) scadenza alle 23.59 del giorno 23 Agosto 2023 e il candidato invia domanda regolarmente redatta il giorno 24Agosto !!!! Secondo te, in tutta sincerità,… Leggi il resto »
Ferroni invece che blaterare a vuoto perché non spieghi bene a tutti i tuoi seguaci cosa recita parola per parola il dispositivo finale del Collegio di Garanzia?? E soprattutto a quali conclusioni perviene?? Consiglio di Stato e poi magari la grazia del Presidente della Repubblica? Società senza scrupoli antisportiva e retrocessa!! Cosa è rimasto del grande Perugia di Castagner? Zero di zero!
bravo
State fallendo e non lo sapete… i debiti arrivano a tale livello che non paga manco il bar!
Ma tu… Non hai niente da fare?.. Pensa a la tua triste esistenza…..
E la REGGINA?
in ballo ci sono milioni di euro non pop corn, tanta gente non capisce questo, la sentenza finale credo sarà tutt’altro che scontata
ripescaggio 100%
E’ fatta!
sta zitto iettatore
non siamo a dernieddindorni
fattissima!
non facciamo cavolate con acquisti affrettati.
aspettiamo la decisione del CdS…..tanto poi ci daranno anche la finestra di mercato supplementare!
Ma perché nte ste zitto se proprio deficitario ?
eri lo stesso delle voci di corridoio sicurissime del tar ?? Bucciotto
no no. a sto giro enno sicurissime.
semo scappati dal coridoio.
amò semo li la sala!
daje santo, portace in serie A!
Perché prima devi smettere di dire caz….e poi vattene prima tu !!!!!!!!
Vedi?
Perché non vai a commentare su calciolecco?
Ah perché non esiste
Assurdo
Questi giocatori x il 4 3 3 , non erano adatti, inoltre Baldiini tra Angella e Curado aveva ristabilito la gerarchia di Alvini finora non abbiamo perso nulla, Santoro se lo vogliono lo pagano, speriamo arrivi Fossati
comunque facciamo che il Perugia vada in B ….poi cosa accade???? chi gioca??? pensate che dopo trova i soldi??? quali squadre gli prestano giocatori dopo sto casino….fare la B per retrocedere a cosa serve?????
🤘 TIE!
pensiamo che il lecco del sig. dinullopaoloslotmachine vada in B ….poi cosa accade???? chi gioca??? pensate che dopo trova i soldi??? quali squadre gli prestano giocatori dopo sto casino….fare la B per retrocedere a cosa serve?????
ciao dem.ente
Ma non dire caz……
Intanto famo gli scongiuri fi esseri riammessi in B come giusti che sua, poi vediamo Ticirda la storia della B è piena fi sorprese di squadre partite con rosa giocatori ritenuti inferiori alle altre, condannate in 9sttenza a lottare per non retticedrte, per poi fare Play off se non promise in A esempio Carpi , il primo Benevento e Frosinone, Venezia il Perugia 74-75 , Avellino 77-78 ecc