Grifo, play off a rischio senza lo scatto di fine anno

Con il ko di Cremona il Perugia è scivolato all’ottavo posto in classifica. I numeri riportano Oddo a tre settimane fa, dopo la sconfitta di Pordenone.

Due sconfitte che non potrebbero essere più diverse mettono il Grifo in una condizione simile. Tre settimane fa il ko senza appello di Pordenone. Ieri la nuova fermata di Cremona di un Perugia battagliero (le pagelle di CalcioGrifo), anche sprecone e punito oltre misura dall’arbitro e dal fato.

Dalle due gare esce una squadra molto diversa, la classifica però è la stessa. È, numericamente, il punto più basso della stagione. La squadra di Oddo è ottava, al limite della zona play off. C’è però una sostanziale differenza: tre settimane fa con una vittoria contro il Pescara, poi arrivata, il Grifo aveva l’occasione di rimettere tutto a posto in un colpo solo; stavolta serve una decisa volata fino a fine anno perché, nel frattempo, la classifica si è in parte sgranata.

Il Perugia è anche stato fuori dai play off, domenica sera, fino a quando il Crotone è rimasto in vantaggio a Salerno. Poi i granata hanno rimontato e vinto, anche in maniera rocambolesca (3-2), raggiungendo i calabresi al nono posto con 22 punti, uno in meno dei grifoni di Oddo (23) raggiunti dal Pisa (23) dopo il “monday night”. La zona promozione diretta ora è all’altezza dei 28 punti del Pordenone, con in mezzo Frosinone (26), Entella (25), Cittadella (25), Ascoli (24) e Chievo (24).

Il tris che chiude il girone d’andata del Grifo parte sabato con il match interno proprio contro l’Entella (la prevendita), uno scontro diretto che è una anche chance di sorpasso per rimanere nella prima classe del treno promozione. La trasferta a Trapani di Santo Stefano e l’ultima casalinga contro il Venezia sono i passaggi chiave per non arrivare in ritardo alla prima fermata del 2020.

Redazione

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4 Commenti
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Gabriele
6 anni fa

Bisogna avere pazienza, il Perugia è una buona squadra ma non ci sono fenomeni. La scelta di Oddo per me è giusta ed è giusto continuare con lui perché è un bravo allenatore e una persona seria che parla chiaro, senza fare voli pindarici. La serie B è difficile soprattutto quando hai davanti squadre importanti (anche come monte ingaggi). Santopadre ha fatto cose buone ma dovrebbe fare qualcosa in più per rendere il Perugia protagonista davvero. Con tutto il rispetto per gli amici beneventani, Perugia come città è molto di più e il salto di qualità se lo merita la… Leggi il resto »

Commento da Facebook
6 anni fa

Sempre la stessa storia ogni anno. Non prendete in giro chi crede nella maglia. Il Perugia in A, con questa società non ci andrà mai per tante ragioni, la prima è lo stadio, non in regola per un squadra di serie A, qui mi fermo..

Marco
6 anni fa

4 punti nelle ultime 5 partite , cosa si deve aspettare per cambiare allenatore ?

Marco
6 anni fa

Ci ha pensato il Pisa a risolvere il problema, vincendo a Trapani. Siamo fuori dai play off, anche se, per la classifica avulsa, lo precediamo.

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