La situazione del tecnico secondo quanto riportano i quotidiani locali: Benevento e Crotone in attesa ma con i sanniti solo un contatto fugace. Incontro in arrivo con Santopadre insieme alla soluzione finale
Nel tardo pomeriggio della giornata di martedì ‘radiomercato’ aveva trasmesso attraverso il suo tam-tam la notizia di un incontro di Fabio Caserta con il Benevento, corredata da tanto di particolari sul contratto biennale che avrebbe messo sul piatto la società sannita. Notizia che, stando ai quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione e Il Corriere dell’Umbria, non ha trovato riscontri. Nei quotidiani si parla invece in maniera più concreta di un contatto fugace fra il tecnico e Foggia, direttore sportivo del Benevento, un sondaggio informativo in cui al tecnico magari sarà stata data una prospettiva, in attesa che Caserta risolva in un modo o nell’altro la situazione con il Perugia.
E lo stesso alla fin fine può valere per il Crotone di Vrenna, che avrebbe rimandato l’appuntamento con Modesto (pare a giovedì) proprio per continuare a monitorare la situazione Caserta-Perugia, ma che non avrebbe ancora affondato il colpo. Si tratta in entrambi i casi di società forti dal punto di vista economico, entrambe dotate di ‘paracadute’ e in grado tranquillamente di offrire a Caserta e al suo staff più di quello che prenderebbero a Perugia. Qualora Caserta chiedesse di essere liberato, Santopadre potrebbe però chiaramente reclamare un indennizzo.
Tra martedì e mercoledì si dovrebbe arrivare alla soluzione: è previsto un nuovo contatto tra l’allenatore e la società biancorossa, che vuole tenere il tecnico (c’è un biennale pesante), continua a lavorare per costruire la squadra per Caserta e si aspetta di mettere un punto prima possibile a questa vicenda in un modo o nell’altro. Se Caserta avrà trovato condizioni migliori e chiederà di essere liberato oppure se continuerà la trattativa per raggiungere i presupposti che lui ritiene necessari per la permanenza. Il momento della verità è finalmente dietro l’angolo.



Dovrebbe solo dire di si, per riconoscenza verso una società che gli ha fatto un biennale e ha avuto fiducia in lui, non sarebbe che un anonimo allenatore senza aver accettato Perugia, se non avesse vinto il campionato sicuramente avrebbe già firmato. Se non firma è solo un’altro attaccato ai soldi, io credo che la squadra quest’anno si farà, sicuramente una buona squadra.
Scusate ma aveva solo un anno di contratto con noi…?
A parte questo tiritera’ che comincia ad essere lungo e il Grifo merita rispetto credo che i suoi non sono solo problemi di origine economica ma chiederebbe garanzie e rinforzi per il prossimo campionato e se non sara’ soddisfatto degli incontri che avra’ con la dirigenza per me difficilmente rimarra’. Speriamo che in questi due giorni riescano a trovare un punto d’incontro altrimenti dovremo trovare un valido sostituto. Ma bisogna trovare una soluzione entro brevi tempi Caserta o non Caserta.
Caserta è un buon allenatore. Buono. Ha portato lo Juve Stabia in B però poi è retrocesso. Siamo onesti. Se vuol rimanere con noi ci fa piacere. Se va via lo salutiamo e ringraziamo. Punto. Non ci strapperemo i capelli. Non è mica Guardiola.e poi anche Guardiola di scoppole ne ha prese tante!!!
Se parli con Bucchi al Barton… Prima di firmare ci pensa !!
E se fossero cambiati certi presupposti e fosse venuta meno la certezza di poter lavorare in autonomia e senza la spada di Damocle (come è stato a dicembre – gennaio) con lo spettro di un esonero e il subentro di un tecnico già messo in preallarme? I contratti si fanno, ma non sono unilaterali e vanno rispettati da entrambi i sottoscrittori. Caserta è un professionista e giustamente a tutela della sua immagine non vuole rischiare di fare un campionato tribolato per poi ricevere le critiche ad ogni piè sospinto o sentirsi addosso la sfiducia della dirigenza, Giannitti in testa. si… Leggi il resto »
Si racconta di una diatriba, chi lo racconta? I soliti noti? Ok mettiamo che si senta sfiduciato dalla dirigenza o che non se la senta di fare un campionato tribolato bene dopo il derby di coppa al primo incontro con il presidente da le dimissioni per questi motivi invece mi sembra che non si sia dimesso ma si sia fatto ingolosire da una chiamata di una società che lo pagherà di più e gli permetterà di lottare per la serie A.
Vediamo le cose come stanno per favore, Caserta ha un contratto di 3 anni con raddoppio dello stipendio, se Caserta non credeva nel progetto al primo incontro rescindeva il contratto invece ad oggi è il tecnico del Perugia e lo rimarrà se non sarà cercato da società più ambiziose tipo Benevento, la scelta in quel caso è tra lottare per rimanere in b o per andare in A e lui che non è un tifoso ma un professionista sceglierà la seconda
Il Perugia merita un allenatore importante e soprattutto convinto del progetto della societa’, che sia orgoglioso di allenare il Grifo e creare una squadra granitica perché in Serie B la fisicità conta moltissimo ma penso che i dirigenti oramai lo hanno capito
E’ ora. Nemmeno doveva nascere sto teatrino. Vogliamo trasparenza da tutti, dalla società, da Caserta!
Una società con la maiuscola il punto ce l’avrebbe messo da un bel pezzo! Occhio a non commettere gli STESSI ERRORI-ORRORI.