Resta in contatto

News

Nesta si racconta a Perugia: “Alleno perché…”.

L’allenatore del Grifo ha svelato ai quotidiani locali alcune curiosità sulla nuova vita in panchina.

Non pensava di fare l’allenatore, è stata la moglie Gabriela a stimolarlo, anche perché dopo aver appeso le scarpette al chiodo “ho passato due anni casa e sono diventato insopportabile”. Alessandro Nesta si è raccontato partendo dall’origine del suo nuovo ruolo. “Ero troppo abituato alle emozioni del calcio e allora mia moglie mi ha detto di fare il corso da allenatore”. E a Coverciano “ho conosciuto Rubinacci…”. Con l’attuale vice è scoccata subito la scintilla perché “nella sua vita c’è solo il calcio, è malato (sorride, ndr). È un professionista esemplare, ha sempre idee”. Dopo il corso la chance nella “sua” Miami e ora Perugia. “Nella mia carriera Zeman è stato importantissimo, era molto molto offensivo. Eriksson, più attento alla fase difensiva e al contropiede. Con Ancelotti tanto possesso palla e quella grande capacità di gestione del gruppo. La mia idea di calcio credo che sia la somma di tutto ciò che ho vissuto”.

 

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Inline Feedbacks
View all comments
trackback

[…] la mia grande occasione. Perugia è una piazza da Serie A, farò di tutto per portarla il più in alto possibile”. Così Alessandro Nesta, campione […]

Advertisement

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Ti ho voluto bene e ti ho odiato mi hai fatto piangere di gioia e di rabbia, avrei voluto abbracciarti un giorno e picchiarti il giorno dopo... La..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Ilario Castagner merita il rispetto e l'ammirazione che si deve ad una leggenda del calcio perugino. Le tue imprese ti hanno reso immortale beniamino..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "A parte la strepitosa emozione per il gol del 2-2 all'Inter (c'ero con i miei 18 anni), amo ricordare che Antonio era sempre l'ultimo a uscire dagli..."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "esattissimo il gale parlava sempre per convinzione........ mai per convenienza"

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."
Advertisement

Altro da News