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In attesa del Perugia, l’Ascoli si gode Scamacca e saluta Sankoh

Il centravanti della nazionale under 21 ha realizzato 3 gol in allenamento. Il guineano in pratica non aveva mai cominciato la sua avventura italiana.

Giornata di riposo per l’Ascoli, primo avversario del Perugia, che sabato si è concesso la prima partitella in famiglia in preparazione della ripresa del campionato di Serie B,  che lo vedrà impegnato prima nel recupero con la Cremonese poi nella partita con il Grifo.

Grande protagonista dell’amichevole in famiglia è stato Gianluca Scamacca, autore di tre gol, che si conferma in gran forma dopo le 11 rete segnate tra campionato e coppa, oltre alle belle prestazioni con l’under 21. Lunedì doppia seduta di allenamento per i ragazzi guidati ora da Guillermo Abascal.

Allenamenti a cui non prenderà parte Baissama Sankoh, guineano arrivato lo scorso febbraio dopo essersi svincolato dal Caen e di fatto mai visto all’opera in virtù dell’emergenza Coronavirus che gli ha impedito di mettersi in luce in Serie B.

Possiamo dire che il ragazzo non è stato per niente fortunato, così come non è stato assolutamente fortunato l’Ascoli – ha dichiarato nel pomeriggio a Picenotime.it Fabrizio Ferrari, agente di Sankoh – l’acquisto del giocatore era nato in modo perfetto a mio avviso, un centrocampista di cui l’Ascoli avrebbe avuto bisogno, prelevato a zero dopo la risoluzione anticipata del contratto in scadenza a giugno con il Caen. Il ragazzo era molto motivato e voleva mettersi alla prova nel campionato italiano. Purtroppo la situazione non gli è stata favorevole, dopo 15 giorni in cui era pronto per giocare si è interrotto tutto a causa del Covid-19. A metà marzo, quando il club ha concesso il permesso ai giocatori stranieri di rientrare in patria, Sankoh è tornato a Parigi, dove per motivi anche personali e familiari le dinamiche si sono fatte veramente complesse“.

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