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Ex Grifo, Melchiorri: “Sarà fantastico tornare al Curi ma darò tutto per la Spal”

Il Cigno di Treia affronterà mercoledì il Perugia. In esclusiva a CalcioGrifo: “Ho grande stima per la piazza e per la società biancorossa. A Ferrara mi trovo bene e sto facendo un campionato discreto”

Uno dei più attesi ritorni di questa stagione al Curi da avversario. Soprannominato il Cigno di Treia, Federico Melchiorri ha fatto esultare per 21 volte i tifosi del Perugia in 96 partite. Un legame importante quello che è riuscito a costruire con i perugini che gli hanno sempre riconosciuto qualità da categoria superiore (frenato in carriera dagli infortuni) e un grande attaccamento alla maglia dimostrato anche nella scelta di trascinare insieme agli altri sei “vendicatori” biancorossi la squadra alla conquista della Serie C. Rimasto fuori dal nuovo progetto, ha lasciato l’Umbria in estate nell’ultimo giorno di mercato nello scambio con Murgia approdando alla Spal. Mercoledì, sei anni dopo il match giocato con il Cagliari, affronterà i suoi ex compagni.

Ha vinto la Serie C a porte chiuse, ora ritrova il pubblico di Perugia da avversario. Che effetto le farà?

“Sarà bellissimo tornare. Il Curi è uno stadio che mi ha regalato tantissime soddisfazioni e sono contento di rivedere il pubblico a cui mi sono affezionato. Ma vengo con la maglia della Spal e non mi risparmierò”

La passata stagione giocando contro il Matelica ha ricevuto uno striscione di bentornato a Macerata. Si può definire il ritorno al Curi come quello in una seconda casa?

“A Perugia sono stato a lungo e nonostante la retrocessione è stata una grandissima esperienza. L’anno successivo sono voluto rimanere per rimediare ai danni che avevamo fatto. Una città, una squadra e una società a cui ho voluto tanto bene”

Ha svolto tutta la preparazione estiva con il Perugia per poi partire l’ultimo giorno di mercato per Ferrara. Si aspettava una stagione così positiva da parte dei suoi ex compagni?

“I valori della squadra li conosco bene. Sapevo che avrebbero fatto un ottimo campionato. La mentalità che avevamo costruito insieme nell’anno precedente li sta aiutando e sono davvero felice per loro”

Cinque gol in ventuno partite che la rendono il terzo marcatore della squadra. Una bella risposta a chi dubitava della sua condizione fisica. Come si sta trovando a Ferrara?

“Purtroppo mi capita spesso che vengo messo in discussione sul piano fisico. Sto rispondendo bene e sto facendo un discreto campionato. Speriamo di portare a casa qualche vittoria in più per giocare nel finale di stagione con più tranquillità. Ferrara mi piace come città: molto tranquilla e ben organizzata”

C’è qualcosa che lega la piazza di Perugia a quella di Ferrara?

“Sono simili, entrambe seguono moltissimo la squadra. Perugia l’ho vissuta di più, Ferrara la conosco ancora poco. Ma già posso dire che l’entusiasmo e l’affetto dei tifosi si sentono molto”

Essendo in prestito ha già pensato al suo futuro tra permanenza, ritorno a Perugia o altre destinazioni?

“Sto pensando solo a chiudere al meglio il campionato. Il resto lo vedremo quest’estate. Ora non ho voglia né tempo di guardare il mercato”

Quanto siete cambiati dall’arrivo di Venturato? Che Spal arriverà al Curi?

“Siamo più consapevoli delle nostre qualità e riusciamo a mettere meglio in campo quello che ci chiede il tecnico, ma ancora fatichiamo a fare punti. La squadra lotta e siamo tutti nella stessa direzione. Andiamo al Curi per fare una grande prestazione e portare a casa il massimo dei punti”

Facendo l’attaccante, la domanda viene spontanea: se dovesse segnare esulterà o la vede come una mancanza di rispetto per i suoi vecchi tifosi?

“Porto molta considerazione per la piazza di Perugia, dove sono stato bene, e per i suoi tifosi. Ma giocherò per la Spal e cercherò di ottenere il migliore risultato. Se dovessi segnare esulterei e non la vedo come una mancanza di rispetto”

Chiusura con nota amarcord: momento più emozionante vissuto a Perugia?

“Sicuramente la vittoria dello scorso campionato. E’ stata il culmine di un’annata complicata sotto diversi punti. Un traguardo raggiunto con un ottimo gruppo formato da compagni fantastici e un grande tecnico”

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