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Grifo, Caserta insieme a Italiano, Dionisi e Zanetti: per rimanere serve programmazione

Giovani e vincenti. I quattro allenatori sono richiestissimi sul mercato dopo un’ottima stagione. Spezia, Empoli e Venezia verso la conferma. E il Perugia?

“L’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va” cantava Lucio Dalla. Caro poeta, questa volta è questione di programmi. Sono quelli la chiave del mercato degli allenatori in Italia. Soprattutto se sono giovani e vincenti. E non solo Italiano, Dionisi, Zanetti e Caserta già un anno fa erano i tecnici rampanti più importanti del calcio italiano e in questa stagione lo hanno confermato con salvezze, campionati vinti e promozioni. Ogni categoria fa storia a sé e serve mettere legna da parte per evitare che il nuovo campionato spenga la fiamma che si è accesa nell’anno precedente.

Incontri su incontri tra società e tecnici, quindi, per risolvere le problematiche create e stendere di comune accordo il piano per il futuro. Entro la fine della settimana Spezia, Empoli, Venezia e Perugia dovrebbero sapere se dovranno cercare un nuovo allenatore o meno. Le situazioni:

Spezia: il calcio Italiano guardato anche dalla Lazio

In Liguria dove Vincenzo Italiano ha portato due anni fa lo Spezia in Serie A. La salvezza ottenuta esprimendo un buon calcio e togliendosi soddisfazioni, come la vittoria sul Milan, quella allo stadio Diego Maradona (ex San Paolo) e i cinque gol rifilati in una settimana alla Roma tra Coppa Italia e campionato, è stata un ottimo biglietto da visita. Il quarantatreenne nato in Germania ha attirato l’interesse di diverse squadre tra cui Verona, Sassuolo, Lazio e Sampdoria. Viene descritto come un ottimo successore sia di Juric che di Simone Inzaghi. Sembra poter rimanere in bianconero se con la società, che in settimana proporrà il rinnovo, si dovesse trovare la quadratura del cerchio per una salvezza tranquilla.

Dionisi, con quale club puntare alla salvezza?

Discorso simile per Alessio Dionisi, che al suo secondo anno di B ha imposto il suo marchio sulla cadetteria con una grande stagione alla guida dell’Empoli. Al suo primo anno da tecnico in Serie A potrebbe lasciare già la Toscana, ma in casa azzurra sono fiduciosi per una sua permanenza. Per il quarantunenne cresciuto tra Firenze e Siena sono alle finestra Udinese, Sampdoria e Spezia (in caso di addio di Italiano) dove potrebbe essere il giusto allenatore vista l’abilità nel lanciare i giovani. Considerando che storicamente in media due neopromosse su tre retrocedono, per lui, che con l’Empoli ha un contratto fino al 2022 con il prolungamento che sembra in arrivo, sarebbe l’occasione potenziale di una salvezza più tranquilla.

Zanetti verso la permanenza a Venezia

Dalla B alla A sale anche Paolo Zanetti che ha vinto i play off con il Venezia, dove in estate ha preso il posto proprio di Dionisi. Con la promozione è scattato il rinnovo automatico per il tecnico che ha due anni di contratto con i lagunari. Anche il suo nome però viene accostato a quello dei club di A in cerca di allenatore. Il trentottenne se le condizioni lo permetteranno sembra voglia rimanere in Veneto. La conferma arriva da Ivan Cordoba, socio del club.

E Caserta cosa fa?

Infine scendiamo in Serie B facendo un salto in casa nostra. In biancorosso sono giorni caldi per il futuro di Fabio Caserta. Rimarrà o andrà via? Le voci si susseguono, il Crotone e il Benevento su tutte sembrano intenzionate ad accaparrarsi il tecnico che in tre anni ha centrato due promozioni. Il primo incontro tra il calabrese e la società di Pian di Massiano ha aperto a un futuro insieme, le prossime saranno ore decisive in cui si capirà se il quarantaduenne apprezzerà il progetto che gli verrà proposto o vorrà cambiare aria.

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Paolo
Paolo
19 giorni fa

Caserta ma che se ne andasse via a sto punto ! Restare a Perugia è un ONORE a prescindere dai soldi, qui i mercenari non li vogliamo Il contratto per un altro anno, l ha firmato lui ! coscientemente ed ora non vale perche c e una società che gli offre di più?? Se fosse stato esonerato a campionato in corso, si sarebbe attaccato ad esso pretendendo fino all ultimo centesimo !! E siamo onesti, ringrazi il suicidio del Padova, dopo le figuracce con Gubbio Padova Triestina, e ringrazi quest ultima, sennò a quest ora facevamo i playoff Ci faccia… Leggi il resto »

Daniele Vinciarelli
Daniele Vinciarelli
20 giorni fa

Stiamo tutti calmi. Un allenatore è un professionista. CASERTA RIMANE A PERUGIA. PUNTO. CROTONE E BENEVENTO PAGANO MOLTO MA MOLTO PIÙ DI NOI. MA CASERTA RIMANE. NON È UN MERCENARIO. PERÒ VI DICO UNA COSA. NOI AMUAMO IL Grifo Calcio alla follia. Ma sono quasi 20 anni che non andiamo in serie A, questi sono i fatti.

Forzagrifo
Forzagrifo
20 giorni fa

Per quanto mi risulta Caserta ha un contratto. Non vedo perché faccia tanto il fenomeno. Siamo andati in B all’ultima giornata, si atteggia che sembra Conte. Dica grazie di stare a Perugia e faccia un bagno di umiltà che di finti fenomeni non ne abbiamo bisogno

Giovanni
Giovanni
20 giorni fa
Reply to  Forzagrifo

non è un finto fenomeno come pensi te, ma anzi se guardassi la sua carriera e i campionati fatti considerato quello appena concluso , potresti capire qualcosa di lui a livello non solo professionale , ma anche umano , e forse anche qualcosa di calcio

Jacopo
Jacopo
20 giorni fa

Mi piacerebbe uno tra Boscaglia e Vecchi. Caserta sta facendo il prezioso, andasse a cagare

Daniele
Daniele
21 giorni fa

Io vivamente spero che Caserta rimanga per dare quella continuità che è sempre mancata a Perugia… Non so quale sia il contenzioso… Se garanzie di giocatori e rosa costruita su sue direttive (secondo me giusto visto che a Perugia l allenatore non è mai contato niente… Si prendono sempre giocatori contrari al credo tattico del mister di turno… Quindi capirei anche i suoi dubbi)… Importante se sarà divorzio trovare un allenatore in gamba e assecondarlo per quanto possibile… A me piacerebbe Vecchi del Sud Tirol che francamente potrebbe fare molto bene… Però spero che non riprendano Bucchi come ho sentito… Leggi il resto »

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21 giorni fa

credevo che Caserta..sarebbe stato certo di rimanere a Perugia, anche perché un contratto esiste già….ma ha questo punto non è rispettoso per noi il suo comportamento!!!Perugia non è una piazzetta qualsiasi…ma è storia.. passione,,,e allora vuole certezze? nessuno nella vita le ha !! se deve fare così è meglio che vada,,,ma subito!!! ripeto PERUGIA si AMA!!!CAPITO CASERTA🤍❤🤍❤🤍❤🤍

Federico
Federico
21 giorni fa

Concordo in tutto

Forzagrifo
Forzagrifo
20 giorni fa
Reply to  Federico

Concordo

Federico
Federico
21 giorni fa

Due campionati vinti in serie c ripeto serie c è una retrocessione in b pare de tratta’ con guardiola o klopp mahhh

Ceselli
Ceselli
21 giorni fa

Le garanzie ormai esistono si e no sulle lavatrici.

Luci
Luci
21 giorni fa

Oltre le critiche dopo una retrocessione ricordiamo che con Bucchi abbiamo rifatto i play off poi Inzaghi si è trovata la tavola pronta qualche innesto importate e subito A io tenevo Bucchi

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21 giorni fa

Comincio un po’ a stufarmi di questa telenovela …spero non sia montata ad hoc …lo scopriremo a breve

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21 giorni fa

Paolo non è solo il denaro…vuole delle garanzie tecniche…la permanenza di giocatori in rosa che piacciono a lui…che quell’altro lui non gli garantisce così come da sempre dopo Camplone ogni anno è un anno zero…anzi sotto…zero

Gabriele
Gabriele
21 giorni fa

Una domanda, a lei chi lo ha detto? Il solito sitarello creato per attaccare la società? A me e a chi segue il calcio sembra tutto così semplice…… Lo chiama una squadra che lotterà per la serie A e ti paga di piu e lui ci va, mi sembra “normale” lui non è un tifoso è un professionista e va dove gli conviene

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21 giorni fa

Per rimanere basta stipendio a 6 zeri e Messi, Mbape e Neymar in rosa🤣

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