Più della metà dei club della prossima cadetteria hanno cambiato tecnico, in otto non sanno ancora chi siederà in panchina
Giorni caldissimi a Perugia. In attesa dell’incontro definitivo tra la società e Caserta crescono tra i tifosi l’ansia e la sensazione di ritardo. Cosa farà? Andrà via o rimarrà? Ma guardandosi intorno, il Perugia non è sicuramente l’unica squadra in queste condizioni. Anzi tra le diciannove squadre che il prossimo anno disputeranno la Serie B, in attesa di conoscere la ventesima che otterrà la promozione attraverso i play off di C, più della metà hanno cambiato allenatore e in otto non sanno ancora chi siederà in panchina.
Una minoranza (poco più di un terzo) i club che hanno confermato i propri allenatori. Grosso ha rinnovato a Frosinone, la Ternana e il Como saranno guidati anche in B da Lucarelli e Gattuso, poi Pecchia a Cremona, D’Angelo a Pisa, Sottil all’Ascoli e Di Carlo a Vicenza. Per il resto è rivoluzione. Il Parma il 27 maggio è stata la prima squadra ad aver ufficializzato il nuovo tecnico: Maresca fresco di vittoria del campionato con l’Under 23 del Manchester City. Hanno seguito gli annunci di Stroppa a Monza il 28, di Baroni al Lecce e di Aglietti alla Reggina il 31. Ma ci sono anche otto squadre che hanno ancora un grosso punto interrogativo alla voce prossimo allenatore. Il Cittadella sta attendendo di conoscere il futuro di Venturato, il Perugia quello di Caserta. Benevento, Brescia, Chievo Verona, Spal, Pordenone e Crotone hanno invece proprio il posto vacante. Il discorso poi non cambia molto guardando anche la Serie A, dove diverse squadre (Inter, Roma e Juventus su tutte) hanno cambiato allenatore ed altre come Lazio ed Hellas Verona sono in attesa.
Inutile quindi farsi prendere dalla fretta e dall’ansia per il prossimo allenatore. In questi giorni sicuramente si saprà di più, ma escludendo gli allenatori confermati, tra gli altri club non è passata neanche una settimana dalla prima ufficialità. E non va dimenticato che l’intera squadra, comprendendo giocatori, staff tecnico e società, che ha completato la cavalcata vincente togliendo in un solo anno il Grifo dalle sabbie mobili della Serie C è stata costruita praticamente in quindici giorni. Perciò, calma e gesso. E per il futuro, chi vivrà vedrà.
Stato club allenatori
Ascoli: confermato Sottil
Benevento: in attesa del sostituto di Inzaghi (richieste per Caserta)
Brescia: in attesa del sostituto di Cloet (possibile Gastaldello)
Chievo Verona: in attesa del sostituto di Aglietti (possibile Alvini)
Cittadella: in attesa di conoscere il futuro di Venturato
Como: confermato Gattuso
Cremonese: confermato Pecchia
Crotone: in attesa del sostituto di Cosmi (possibile Modesto)
Frosinone: confermato Grosso
Lecce: sostituito Corini con Baroni
Monza: sostituito Brocchi con Stroppa
Parma: sostituito D’Aversa con Maresca
Perugia: in attesa di conoscere il futuro di Caserta
Pisa: confermato d’Angelo
Pordenone: in attesa del sostituto di Domizzi (possibile Paci)
Reggina: sostituito Baroni con Aglietti
Spal: in attesa del sostituto di Stroppa
Ternana: confermato Lucarelli
Vicenza: confermato Di Carlo
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Abbiamo un gran presidente ed un’ottima società. Sanno quello che fanno. E ricordiamoci sempre che su 116 anni di storia, in serie A ne abbiamo passati solo 13, quindi… non è un disonore fare una buona serie B.
Caserta? Un buffone.
Il sig. Caserta pensa di essere diventato Guardiola o Klopp???
Ha un contratto fino al 2023 quindi è lui che vuole andarsene
Conta solo il Grifo, gli allenatori passano… Se va via Caserta gli auguro la carriera d’allenatore di Nesta e Bucchi
Chi vuole volare troppo in alto se brucia
Ah, x fortuna il Benevento e’ una societa’ ‘amica’
Non farsi prendere dalla fretta e dall’ansia? Ma certo, a Perugia facciamo le cose con calma, che fretta c’è. Arriviamo a fine agosto. Anzi non lo scegliamo affatto il tecnico, tanto a Perugia mica la fa lui la squadra. Le viene in mente sig. Ripandelli che i piloti vincenti son quelli che fanno grandi le scuderie e non il contrario? Vinto un campionato con una squadra fatta in 15 giorni? Certo infatti se non fosse stato per Caserta il campionato lo avremmo vinto col piffero … In B poi? Ovvio che le retrocesse cambino allenatore, e sono tre, come le… Leggi il resto »
Forse quello che ancora non è stato capito è che nessuno ha rinunciato a Caserta che ha un contratto e per di più con l’ingaggio raddoppiato ma è Caserta che (a torto o ragione) vorrebbe magari andare ad allenare una squadra che punta alla vittoria del campionato, la società cosa dovrebbe fare? Farlo rimanere per forza magari demotivato e con la testa altrove?
Incredibile pensare che un allenatore forse lascia Perugia per Benevento, ma che blasone avrebbe questa squadra, ha fatto due campionati di A ed è subito retrocessa!! e a quel punto proverei a richiamare Bucchi!! Come Allegri è tornato alla juve…
Si. Deve onorare il contratto. E se non lo fa, il Presidente deve congelarlo per un anno, stessa cifra dell’anno scorso e mandarlo ad allenare le giovanili. Basta coi ricatti…ma chi è Mourinho ???