Resta in contatto

Approfondimenti

Grifo, il pagellone di fine anno: Moscati, il play cala il tris di campionati vinti

L’approfondimento sulla stagione dei grifoni: il centrocampista ha fornito buonissime prestazioni nella sua terza parentesi biancorossa. La pecca i rigori sbagliati

Nella festa di Salò c’era una notizia triste, quella dell’addio di Marco Moscati. Il centrocampista, rientrato dal Trapani, aveva sposato la causa biancorossa in Serie C per la terza e probabilmente ultima volta. Una scommessa vincente per il livornese che è entrato nella storia del Grifo tra i giocatori più vincenti, conquistando il suo terzo campionato con la maglia del Perugia.

Spalle quadrate

Ventisette partite, di cui diciotto da titolare. Moscati non ha sofferto affatto l’arrivo da Pordenone di Salvatore Burrai. Il centrocampista sardo e quello toscano si sono non solo alternati offrendo prestazione d’alta qualità ma anche convissuto contemporaneamente nello scacchiere di Caserta: in quel caso il primo da mezzala e il secondo da play.

Pochi ma buoni

Moscati non è stato una macchina sforna-assist o un goleador in questa stagione, ma tutti e cinque le reti in cui ha messo lo zampino hanno avuto un ruolo chiave. Ha marcato il tabellino solo ad inizio stagione: la prima volta segnando il gol della bandiera nel 5-1 di Mantova, la seconda chiudendo i conti nel match successivo in cui il Perugia si è rialzato contro la Fermana al Curi (2-0). Poi l’assist per Murano contro il Modena all’andata nella vittoria di misura (1-0) e al ritorno sempre per l’ex Potenza per il gol del definitivo k.o (3-0). In mezzo, quello per Kouan nella vittoria per 1-0 di Pesaro. L’unica pecca i calci di rigore: due errori su quattro dal dischetto in questa stagione.

VOTO: 7
2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Grifone Fontivegge
Grifone Fontivegge
13 giorni fa

Moscati ha anche bisogno di motivazioni. Ha avuto un calo negli anni, un infortunio un anno e mezzo fa… Quest’anno ha avuto personalità ed è sempre stato pronto. La B è ovviamente più competitiva, ma credo che con un allenatore che creda in lui possa dare un apporto positivo. E un’altra cosa, a mio avviso lui doveva essere il capitano quest’anno, essendo il giocatore in rosa con più partite giocate per il Grifo. Gli auguro il meglio, anche se credo ormai vada via.

Daniele Vinciarelli
Daniele Vinciarelli
13 giorni fa

È perché Moscati andrebbe via??? Qualcuno nmme lì deve spiegare. Forse perché a sempre giocato meglio di Burrai??

Advertisement

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Mi ricordo ancora le risatine della gente incredula quando presentò la squadra per il primo campionato di C , annunciò che sarebbe andato in serie A..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Il gol di Antonio fu meritato e gioimmo tutti. ..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Caro amico ci a portato ci vuole H. Saluti."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Con Galeone il calcio era uno spettacolo. Si poteva vincere o perdere ma il gioco era divertente senza troppi tecnicismi. Un po' come il calcio di..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News
Advertisement

Altro da Approfondimenti