
Importante passo avanti nell’iter burocratico, accordo vicino anche sulla divisione degli oneri fra società e amministrazione comunale.
Il plico con una bozza del progetto del nuovo stadio Renato Curi è stato presentato in questi giorni negli uffici di Palazzo dei Priori. All’interno i disegni del nuovo stadio, il piano economico, quello commerciale, l’idea di ciò che dovrà diventare l’impianto di Pian di Massiano nato oltre 40 anni fa e di cui proprio in questi giorni sono in corso le celebrazioni al Museo del Perugia. Replicare quei tempi di esecuzione sarà impossibile, ma si dovrebbe andare spediti, ferma restando la ricerca dei finanziamenti. Costerà poco più di 15 milioni, finanziati dal credito sportivo e ripagati con una rata annuale di cui si faranno carico il Perugia Calcio e l’Amministrazione comunale in percentuali non ancora chiare (si parla di un 60% e 40%). Per giustificare tale spesa, lievitata rispetto alle prime idee, l’ente riceverà in cambio una delle quattro torri, dove confluiranno alcuni uffici, probabilmente la Polizia Locale. Nelle altre tre torri, posizionate agli angoli, per unire idealmente i settori e “appoggiarci” la copertura (che sarà completa) il Perugia ci metterà i propri uffici, gli alloggi per le giovanili, negozi e punti ristoro.
