Resta in contatto

News

Caserta: “Grifo, a Padova senza paura. Non sarà la sfida decisiva”

Il tecnico biancorosso alla vigilia del match dell’Euganeo chiede ai grifoni di giocare con serenità e responsabilità. Sulla partita: “Entreranno in gioco emozioni e tensioni. Abbiamo spostato il macigno di inizio stagione, ora…”

E’ la vigilia del grande giorno. Il Perugia ha raccolto i pezzi dopo il pareggio interno con la Sambenedettese e si prepara alla delicatissima sfida dell’Euganeo contro un Padova galvanizzato dalla vittoria al fotofinish con la Virtus Verona. Una partita che può valere l’intera stagione, nonostante il Grifo debba ancora recuperare gli incontri con Cesena e Fermana.

Caserta che ha iniziato la conferenza chiedendo alla sala stampa virtuale come si sarebbero comportati al suo posto nell’avvicinamento alla gara, ha attribuito il giusto peso all’ostacolo: “Non ci darà la matematica vittoria o sconfitta del campionato, quindi non sarà una partita decisiva. Sarà una partita delicata, ma come le altre. Abbiamo perso l’occasione di vincere l’ultima partita in casa per stare agganciati a loro. Ma non bisogna pensare né al passato né a quello che può nascere da questa partita. Dobbiamo stare concentrati al massimo sul presente: si affronteranno ventidue ragazzi che si odieranno calcisticamente e faranno di tutto per dimostrare chi è il più forte”.

Il tecnico biancorosso ha spiegato come le emozioni e le scorie di quanto successo, nel bene e nel male, finora in stagione possano avere un ruolo nella partita dell’Euganeo: “Il giorno successivo abbiamo accusato il pareggio, loro avranno preso forza vincendo all’ultima azione. Domani avranno però le nostre stesse tensioni. Si affronteranno due squadre costruite per vincere, anche se loro ripetono che siamo noi i favoriti. Entrambi siamo partiti con la voglia di essere protagonisti e con aspettative importanti. Loro però lo hanno fatto con serenità, noi avevamo un macigno pesante, rappresentato dalla scorsa stagione, che i ragazzi sono stati bravi a spostare con il duro lavoro”.

Caserta ha reso pubblica la richiesta che ha fatto ai grifoni: “Serenità e fare tutto al massimo. Può capitare di sbagliare, ma invece di pensare all’errore bisogna concentrarsi sul recuperare il pallone. Nelle partite come quella di domenica una corsa in più può fare più la differenza dell’aspetto tattico-tecnico. La formazione, sulla quale questa volta ho solo un dubbio, la sceglierò anche in base a chi mi dà più sul piano della responsabilità. Chi ha fatto categorie superiori e ha già giocato partite importanti, dovrà diffondere serenità perché nei giovani possono subentrare la frenesia e la paura. Ma se hai paura di sbagliare, sbagli”.  Il tecnico ha spiegato i punti di forza del Padova: “Le loro fonti di gioco non sono solo Ronaldo e Chiricò. Hanno fisicità, qualità individuali e sono bravi nei calci piazzati”.

Caserta ha concluso schierandosi in difesa di Fulignati, bersagliato dalle critiche dei social per l’errore contro la Samb: “Lui è sereno e noi dobbiamo permettergli di rimanerlo. E’ facile farlo con l’attaccante che segna o il difensore che compie grandi chiusure, dobbiamo farlo anche con il portiere perché è un ruolo cruciale e perché è un giocatore del Perugia”.

 

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Arriva la settimana degli acquisti: cosa serve al Perugia?

Ultimo commento: "Annoscorso la squadra mi dava affidamento soprattutto per in trasferta cosa che questAnno la vedi come una una squadretta da salvezzavsebza ambizione..."

Grifo, il Pagellone di fine anno: che voto a Lisi?

Ultimo commento: "Ma tu che partita hai visto? Ma per piacere Lisi rimandatelo con i dilettanti, Elia è un vero calciatore!!!!"

SONDAGGIO: Gong sul mercato di gennaio. Che voto al Perugia?

Ultimo commento: "Cari amici leccesi uno scarso nel vostro attacco si vede troppo ma nel nostro neanche si nota"

Pallone d’Oro biancorosso 2021: il vincitore è Salvatore Burrai

Ultimo commento: "Quindi Burrai è risultato più decisivo di Angella tra l'anno scorso e questo girone di andata. Complimenti"
Advertisement

I Miti biancorossi

Il 'Tigre' di Perugia

Antonio Ceccarini

Il bomber perugino campione d'Europa

Fabrizio Ravanelli

Il 'Condor' biancorosso

Franco Vannini

Il profeta di Perugia

Giovanni Galeone

Lo storico allenatore biancorosso

Guido Mazzetti

Il principe del Sol Levante

Hidetoshi Nakata

L'allenatore del Perugia dei 'miracoli'

Ilario Castagner

Il Lord capitano del Perugia dei miracoli

Pierluigi Frosio

L'uomo-simbolo del Perugia

Renato Curi

L'uomo che apparteneva al fiume

Serse Cosmi

Altro da News