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Grifo, l’analisi di Minelli sulla stagione: “Dopo Fermo fuori chi non ci credeva”.

Il portiere ospite di Tef Channel ha così parlato della cavalcata che ha riportato il Perugia in B: “Il segreto la serenità che ci ha dato Caserta. A Padova forse pensavano di aver già vinto. Il futuro? Non ho certezze”

Arrivato a gennaio per riguadagnare la Serie B sul campo, Stefano Minelli dopo la sconfitta di Gubbio ha difeso i pali della porta biancorossa e ha completato la sua missione. Il giorno dopo la vittoria decisiva a Salò e i grandi festeggiamenti il portiere ha analizzato la stagione ai microfoni di Tef Channel nel programma Grifo Stadium.

Per il numero 25 fondamentali per la vittoria sono stati la mentalità e l’atteggiamento di Caserta: “Il segreto della promozione è la serenità che ci ha dato il tecnico. Dopo Fermo siamo diventati squadra. Caserta ci ha fatto i complimenti per un punto importantissimo e poi ci ha detto che chi non credeva nella rimonta non avrebbe più giocato. In allenamento poi diventa quasi insopportabile”. I grifoni così non hanno mai mollato: “Se il Padova non avesse perso punti eravamo convinti di poter vincere i play off. Siamo stati bravi a vincere a Verona mentre il Padova ha perso a Trieste. Guardavamo il calendario ed eravamo sicuri di vincere tutte le partite e pensavamo che i veneti non avrebbero fatto altrettanto. Caserta prima delle partite ci diceva che avremmo vinto e saremmo andati primi. Ce lo ha detto prima di Ravenna ed è successo. Poi ci raccontava delle storie sportive come quella del campionato che ha vinto con la Juve Stabia grazie ad una rimonta come noi con la Triestina. A Padova forse pensavano di aver già vinto il campionato. Sicuramente ha influito l’assenza di Ronaldo. Quando abbiamo perso all’Euganeo, alcune persone mi hanno detto che avevo sbagliato scelta e che con il Perugia avrei perso il campionato”.

Per Minelli un altro fattore fondamentale per la promozione è stato il rapporto con i compagni: “Abbiamo creato un bel gruppo fuori e dentro il campo. In questa squadra nessuno ha il posto fisso e chiunque gioca è più o meno al livello di chi non gioca. Anche la scelta di Caserta di comunicare la formazione solo alla riunione prima partita senza lasciarne capire nulla nella rifinitura ci ha aiutato in questo. Così arrivavamo tutti ancora più carichi al match”. La vittoria per il portiere ha anche il sapore del riscatto personale: “Da molto tempo aspettavo di centrare nuovamente una promozione. Devo ringraziare chi mi è stato vicino in questa stagione complicata. Prima ho deciso di non rimanere a Padova e allenarmi da solo con una squadra di Serie D, poi mi sono rimesso in moto alla Spal ed ora la promozione. La dedico a mio padre che è venuto a mancare qualche anno fa e penso sia orgoglioso di me”.

Per il portiere bresciano i festeggiamenti senza i tifosi hanno perso parte della loro bellezza: “Abbiamo visto le immagini della festa a Perugia ma siamo stati sfortunati perché siamo rientrati dopo il coprifuoco e non abbiamo trovato i tifosi.  Speriamo che venga organizzato qualcosa per  prenderci il giusto tributo”.

Il numero 25 rimanda i discorsi sul suo futuro: “Ho l’accordo fino a fine campionato e non ho la certezza di rimanere. Ora diamo tutto anche in Supercoppa per mettere la ciliegina sulla torta. Mi sono ripreso la B sul campo e vorrei rimanere”.

 

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Fettu
Fettu
20 ore fa

Ragazzi ditemi se ne siete a conoscenza quando si possono applaudire i nostri eroi? Sabato pomeriggio? Grazie

Fabiano
Fabiano
1 giorno fa

Da confermare !!

riccardo
riccardo
1 giorno fa

Ragazzo intelligente, ottimo professionista con circa 150 partite in serie B. Da quando è entrato il Perugia non ha mai perso e ha dato sicurezza a tutto il reparto. Assolutamente da confermare!!!!

Grifone Fontivegge
Grifone Fontivegge
1 giorno fa

Da confermare!

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