Resta in contatto

Pagelle

Le pagelle del Perugia: Melchiorri, pareggio alla Jordan

Il Grifo è uscito con un punto (1-1) dalla trasferta in casa della Sambenedettese grazie al terzo centro in campionato dell’attaccante biancorosso, dopo il rigore concesso ai marchigiani e segnato da Botta

Il primo mezzo stop del Perugia, dopo 4 vittorie in fila, è arrivato però con la miglior prestazione delle ultime uscite degli uomini di Caserta.

Sul campo della Sambenedettese i grifoni hanno concesso quasi nulla, sono andati sotto per un rigore molto dubbio e hanno reagito con l’ennesima perla di Melchiorri. È mancato il colpo del ko. Le pagelle di CalcioGrifo.

FULIGNATI 6 Spiazzato sul rigore, sorpreso dal sinistro di Angiulli che si stampa all’incrocio (30’), vola sul macino di Botta (58’).
ROSI 7 Sull’asse verticale trova spesso varchi per infilare la difesa di casa. Prestazione totale per concentrazione, solidità e qualità.
MONACO 6.5 Concreto nell’anticipo, disinnesca Lescano e consolida le sensazioni delle ultime uscite.
SGARBI 6 Punito con il rigore per una trattenuta reciproca con Shaka Mawuli. Le cose migliorano quando si scrolla di dosso la rabbia.

CANCELLOTTI 6 Concede qualche cross di troppo, però trova anche l’assist perfetto del pari e prende molta fiducia.
SOUNAS 6 Liberato dallo schema su corner (37’), apre molto un comodo piattone dai 20 metri. Tanti palloni lavorati da mastino a tutto campo (74’ FALZERANO sv Torna dopo la punizione con una sgassata delle sue. Si spegne in fretta).
MOSCATI 6 Nuova prestazione per equilibrare il baricentro della squadra (90’ VANBALEGHEM sv Spiccioli di match).
DRAGOMIR 6 Più lucido in fase di non possesso, meno precisione nell’ultimo passaggio.
FAVALLI 6 Misurato, poche incertezze, manca però la rifinitura pulita e soprattutto il colpo vincente arrivando a rimorchio su una folata di Melchiorri.

Melchiorri: “Peccato per il gol sbagliato alla fine…”

MURANO 5.5 Al tacco sopraffino per Federico (15’), segue un movimento da grande centravanti (27’) che chiude però con un piatto caritatevole, non proprio il marchio di fabbrica di un killer dell’area di rigore. Si ferma per un guaio muscolare (65’ BIANCHIMANO 5.5 Incide troppo poco).
MELCHIORRI 7 Tecnica e forza per spaventare la Samb (15’) con un destro centrale, sfonda di testa al secondo tentativo con un “canestro” in sospensione alla Michael Jordan. Dopo il terzo gol in campionato rischia di diventare travolgente con una progressione e sinistro a giro (63’) disinnescato da Nobile.

Caserta: “Il punto ci sta stretto…”

CASERTA 6.5 Paradossale che il primo mezzo stop, dopo 4 vittorie in fila, sia arrivato con la miglior prestazione biancorossa. Comunque un passo in avanti, oltre le difficoltà. Il Perugia è andato sotto solo per un rigore severissimo ma è stato solido, tatticamente e mentalmente, e capace di trasformarsi in pochi attimi da granitico a ficcante. È rimasto qualche spreco di troppo sotto porta.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Inline Feedbacks
View all comments
Daniele Vinciarelli
Daniele Vinciarelli
7 mesi fa

Non siamo troppo severi con Murano. Certo non è Cristiano Ronaldo. Sono certo però che sarà l’erede di Di Carmine. Il ragazzo è forte. Può sbagliare certo. Ma è sempre lì.

Advertisement

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Mi ricordo ancora le risatine della gente incredula quando presentò la squadra per il primo campionato di C , annunciò che sarebbe andato in serie A..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Il gol di Antonio fu meritato e gioimmo tutti. ..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Caro amico ci a portato ci vuole H. Saluti."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Con Galeone il calcio era uno spettacolo. Si poteva vincere o perdere ma il gioco era divertente senza troppi tecnicismi. Un po' come il calcio di..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News
Advertisement

Altro da Pagelle